Università di San Marino. Paolo Pascucci nuovo Rettore dell’Università. Prenderà il posto di Corrado Petrocelli
Ampia condivisione sul comma 29 ter, relativo al gradimento alla nomina di Paolo Pascucci quale nuovo Magnifico Rettore dell’Università degli Studi della Repubblica di San Marino per il triennio 2026-2029.
Andrea Belluzzi, intervenuto inizialmente in sostituzione del Segretario all’Istruzione Teodoro Lonfernini, ha ricordato il contributo del Rettore uscente Corrado Petrocelli al percorso di accreditamento dell’Ateneo, indicando tra le priorità del nuovo mandato il consolidamento dell’inserimento dell’Università sammarinese nello spazio europeo dell’istruzione superiore e lo sviluppo dell’offerta formativa.
Diversi gli interventi di apprezzamento arrivati dai gruppi consiliari. Manuel Ciavatta (Pdcs) ha parlato di una figura di “grande esperienza e di elevato valore scientifico”. Nicola Renzi (Rf) ha condiviso l’inserimento del comma, sollevando tuttavia una riflessione sull’opportunità di mantenere in futuro il passaggio del gradimento consiliare, in nome dell’autonomia universitaria.
Giuseppe Maria Morganti (Libera) ha invece difeso il ruolo dell’Aula, definendo la presa d’atto del Consiglio un passaggio fondamentale. Fabio Righi (D-ML) ha invitato il nuovo Rettore a rafforzare il rapporto tra università, innovazione e mondo produttivo.
Matteo Rossi (Psd) ha definito Corrado Petrocelli una “figura iconica” per la proiezione internazionale dell’Ateneo, mentre Denise Bronzetti (Ar) ha chiesto maggiore attenzione per cultura e istruzione superiore.
In chiusura, Teodoro Lonfernini ha riconosciuto che il passaggio sul gradimento era inizialmente sfuggito nella preparazione dei lavori, ringraziando i gruppi per averne consentito l’inserimento. Il Segretario ha inoltre annunciato l’intenzione di avviare un concorso pubblico per la Direzione Generale dell’Ateneo e ha indicato nella “terza missione” dell’Università uno degli obiettivi strategici della nuova fase.
Il gradimento alla nomina di Pascucci è stato approvato all’unanimità.


