Sanità e Medicina

San Marino. Aggiornato l’elenco previsto dalla normativa sammarinese sulle sostanze stupefacenti e psicotrope

Il Decreto Delegato n. 136/2026 rafforza gli strumenti di classificazione, vigilanza e controllo, in coerenza con i migliori standard a livello internazionale
La Repubblica di San Marino aggiorna la disciplina sulle sostanze stupefacenti e psicotrope, dotandosi di un quadro normativo più ordinato e coerente con l’evoluzione internazionale della materia.
Il Decreto Delegato n. 136/2026, pubblicato il 10 settembre scorso, sostituisce le precedenti disposizioni ed elenchi, con le tabelle contenute nell’Allegato A, che raccolgono sostanze e preparati indicati dalle convenzioni e dagli accordi internazionali.
Il nuovo impianto consente di sostenere in modo più puntuale le attività di vigilanza, controllo e applicazione della normativa. Le tabelle inoltre, potranno essere aggiornate tempestivamente in relazione all’evoluzione degli accordi internazionali e alle nuove acquisizioni scientifiche, in un ambito caratterizzato da cambiamenti rapidi e da una costante necessità di adeguamento tecnico.
L’aggiornamento è il risultato di un lavoro interistituzionale che ha messo in raccordo competenze sanitarie, farmaceutiche, ambientali, tecniche, giudiziarie e di controllo, con il contributo dell’Istituto per la Sicurezza Sociale, attraverso le competenze farmaceutiche, dell’UGRAA, della Gendarmeria e del Dipartimento Giustizia.
In questo percorso l’Authority per l’Autorizzazione, l’Accreditamento e la Qualità dei Servizi Sanitari, Socio-Sanitari e Socio-Educativi ha fornito il proprio contributo tecnico-specialistico, partecipando agli approfondimenti relativi alla classificazione delle sostanze, all’aggiornamento delle tabelle e al raccordo con le convenzioni e gli accordi internazionali.
Tra gli elementi di maggiore rilievo rientra l’aggiornamento relativo a sostanze e categorie di recente attenzione a livello scientifico e normativo, comprese quelle riconducibili agli oppioidi sintetici di nuova generazione. Le tabelle comprendono inoltre preparazioni e medicinali di corrente impiego terapeutico ad uso umano o veterinario, mentre restano ferme le disposizioni sanitarie e prescrittive previste dalla normativa vigente per gli eventuali utilizzi autorizzati in ambito terapeutico.
“Il nuovo impianto tabellare rappresenta uno strumento tecnico importante per rendere più chiara e puntuale l’individuazione delle sostanze soggette a disciplina” dichiara il Dirigente dell’Authority Sanitaria Tommaso Saporito. “In un settore in continua evoluzione, la possibilità di fare riferimento a elenchi aggiornati, coerenti con le indicazioni internazionali e con le nuove evidenze scientifiche, è fondamentale per supportare le attività di vigilanza e contribuire alla tutela della salute pubblica”.
Il decreto si inserisce in un percorso di collaborazione tra le istituzioni competenti, con l’obiettivo di assicurare una normativa più aderente all’evoluzione del fenomeno e maggiormente funzionale alle esigenze degli operatori chiamati ad applicarla.
“L’aggiornamento delle tabelle è un passaggio rilevante per la tutela della salute pubblica e conferma il valore del lavoro coordinato tra istituzioni – sottolinea il Segretario di Stato per la Sanità e la Sicurezza Sociale, Massimo Andrea Ugolini – le sostanze stupefacenti e psicotrope, in particolare quelle di nuova generazione, impongono ai sistemi sanitari e alle autorità competenti di mantenere alta l’attenzione. Il contributo delle diverse competenze coinvolte permette a San Marino di dotarsi di strumenti più adeguati, a beneficio dei singoli cittadini, della comunità sammarinese e della sicurezza sanitaria del Paese”.
“Questo provvedimento rafforza gli strumenti a disposizione dello Stato in una materia complessa, che richiede precisione giuridica, tempestività e responsabilità istituzionale – afferma il Segretario di Stato per la Giustizia, la Previdenza e la Famiglia, Stefano Canti – un quadro normativo più chiaro e aggiornato consente di sostenere in modo più efficace l’attività degli organi di controllo e dell’autorità giudiziaria, offrendo riferimenti più puntuali per l’applicazione della legge e per il contrasto a fenomeni illeciti in continua evoluzione”.