Sport

Ecorally: Guerrini e Prusak secondi in Cina

La terza edizione dell’Ecorally di Cina svoltasi dal 10 al 14 settembre e valevole per FIA Ecorally Cup si annunciava come una complessa maratona di cinque giorni, lungo le strade della regione dell’Anhui e il pronostico è stato sicuramente rispettato. Per la prima volta l’evento ha toccato ben sei città di una regione con sessanta milioni di abitanti, con un grande riscontro di pubblico e mediatico, nel quale la Chery Fulwin A9 con la bandiera della Repubblica di San Marino a disposizione di Guerrini e Prusak ha attirato grande attenzione.

La coppia formata da Liu Yang e Luan Jialin, a bordo della stessa Nio ET5T con cui Guido Guerrini ed Emanuele Calchetti vinsero l’edizione inaugurale del 2024, è ormai allo stesso livello di alcuni concorrenti europei. Non stupisce che abbiano vinto la classifica a parte e siano stati proclamati campioni nazionali di Cina. Guerrini e Prusak, i portacolori di San Marino e FAMS, hanno vinto la prima e la terza tappa della gara cinese rimanendo in testa alla classifica fino ad oltre metà gara, ma senza infliggere distacchi importanti ai propri avversari. Infatti, la quarta tappa ha visto l’equipaggio biancoazzurro scivolare in quarta posizione per poi risalire al secondo posto anche grazie ad un buon risultato nell’efficienza energetica. Sul podio con Guerrini e Prusak i vincitori Žďárský-Nábělek dalla Repubblica Ceca e i terzi classificati Špacapan-Kobal dalla Slovenia.

Quarto l’altro team ceco Bydžovský-Timura e quinti gli spagnoli Aicart-Herrera che perdono terreno nella corsa iridata. La classifica della serie FIA Ecorally Cupvede Žďárský-Nábělek a quota 124,5, gli inseguitori spagnoli a 83,5 tallonati da Guerrini e Prusak con 77 punti. Quarti Silva-Ramalho e Bydžovský-Timura che con 49 punti possono ancora provare a raggiungere il team sammarinese. Al momento si sono svolte otto gare e gli unici equipaggi ad essere andati a punti in ogni occasione sono Žďárský-Nábělek e Guerrini-Prusak, che dalla prossima gara dovranno iniziare ad eliminare i propri peggiori risultati.

Nella conferenza stampa di fine gara svoltasi in un battello fluviale sul Fiume Azzurro Guerrini ha sottolineato come l’impegno sia stato massimo per provare a centrare il massimo risultato: “Avevamo iniziato bene, confermandoci primi fino a metà gara, poi le difficili strade sulle montagne cinesi e qualche problema con la nostra strumentazione ci hanno visto prima perdere posizioni e poi recuperarle grazie ad un attento lavoro sui consumi. Bene così, abbiamo finalmente riprovato l’emozione del podio ed è accaduto proprio in Cina dove i nostri progetti di viaggi e rally ecologici sono nati nel lontano 2008”.

Da Artur Prusak la conferma che ci sono stati problemi di interpretazione su misurazione e cronometraggio durante la gara ma con il dolce finale di confermarci ad alti livelli. Tutti i team che animano la FIA Ecorally Cup sono in viaggio dalla Cina verso il capoluogo della Galizia spagnola. Proprio La Coruña ospiterà infatti nel fine settimana la nona tappa del campionato con validità anche come terza gara della Coppa Iberica.

Fams