San Marino. Gemma Cesarini (Libera) su longevità, prevenzione e qualità della vita: una nuova visione della salute
San Marino si colloca ai vertici mondiali per aspettativa di vita. Secondo le stime disponibili, nel 2024 il Paese raggiunge circa 85,1 anni di aspettativa di vita alla nascita, mentre l’aspettativa di vita in buona salute è stimata in circa 72,2 anni, secondo i dati dello studio Global Burden of Disease.
Un risultato di grande valore, che rappresenta un patrimonio da valorizzare e un’opportunità per costruire una nuova visione delle politiche di salute. La vera sfida, oggi, non è soltanto vivere più a lungo, ma fare in modo che gli anni di vita siano accompagnati da salute, autonomia, benessere psicofisico e qualità della vita.
San Marino può porsi l’obiettivo di diventare un Paese all’avanguardia nelle politiche di prevenzione e promozione della salute, trasformando il proprio primato di longevità in un modello di benessere.
Dalla longevità alla prevenzione
Nutrizione equilibrata, attività fisica, qualità del sonno, gestione dello stress e benessere emotivo sono elementi fondamentali di un percorso di salute che deve accompagnare la persona lungo tutto l’arco della vita.
La prevenzione deve iniziare fin dall’infanzia e dall’adolescenza, attraverso educazione sanitaria, movimento, corretta alimentazione e sostegno alle famiglie, con l’obiettivo di ridurre i fattori di rischio modificabili e contrastare l’insorgenza delle patologie croniche.
Investire nella prevenzione significa tutelare il benessere delle future generazioni, ma anche contribuire alla sostenibilità del sistema sanitario e delle finanze pubbliche. Una prevenzione efficace, adeguatamente progettata e valutata, può rappresentare un investimento importante per il futuro dello Stato.
San Marino come laboratorio di salute
Le dimensioni contenute del Paese possono rappresentare un vantaggio per sperimentare, monitorare e migliorare programmi di prevenzione attraverso indicatori concreti e misurabili.
L’obiettivo è sviluppare una cultura della salute capace di anticipare i problemi, coinvolgendo istituzioni, professionisti, scuole, famiglie e realtà sportive.
In questo percorso, particolare attenzione merita il rapporto tra sport, apprendimento motorio e benessere emotivo. L’attività sportiva non è soltanto esercizio fisico, ma anche disciplina, relazione, concentrazione e sviluppo personale. Le neuroscienze e le tecniche di regolazione dello stress possono offrire spunti di ricerca e applicazione, sempre attraverso un approccio rigoroso e basato sulle evidenze.
Una prospettiva per il futuro
Le dimensioni contenute del nostro Paese possono rappresentare un’opportunità per sperimentare, monitorare e migliorare programmi di prevenzione attraverso obiettivi concreti e misurabili.
Alcuni di questi temi sono già affrontati nel Piano Sanitario e Socio-Sanitario dell’ISS. Questo rappresenta un punto di partenza importante sul quale continuare a costruire.
La sfida è rafforzare concretamente i temi della prevenzione, della nutrizione, dello sport, del benessere psicologico e della gestione dello stress, attraverso progetti misurabili e una valutazione costante dei risultati.
Trasformare la longevità in qualità della vita significa lavorare per la salute di domani, tutelare i nostri figli e investire nello sviluppo delle persone.
San Marino ha l’opportunità di essere non soltanto tra i Paesi dove si vive più a lungo, ma anche un Paese nel quale si lavora concretamente per vivere meglio.
Gemma Cesarini – Consigliere Libera


