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Estate ai centri, coinvolti 800 bambini ogni settimana

Una media di 800 bambini ogni settimana, 1.532 pratiche gestite e 21 strutture coinvolte tra scuole e spazi esterni. Sono i numeri con cui vanno in archivio i Centri Estivi 2026 di San Marino, al termine di una stagione caratterizzata dall’introduzione di una nuova programmazione tematica e dal coinvolgimento di diverse realtà del territorio.

Con l’avvicinarsi dell’apertura dell’anno scolastico, la Segreteria di Stato per l’Istruzione e la Cultura fa il punto sull’attività svolta durante l’estate. Il servizio è stato organizzato in 16 sedi scolastiche e cinque location esterne: Istituto Confucio, Arboreto, Multieventi, Ranch Francischin e Bocciodromo. Proprio al Bocciodromo i bambini hanno potuto incontrare anche Stella Paoletti, campionessa ai Giochi del Mediterraneo.

La novità principale dell’edizione 2026 è stata però l’organizzazione delle attività attorno a diversi percorsi tematici. “A caratterizzare l’offerta educativa di quest’anno è stata la rete di collaborazioni culturali, artistiche e sportive” – sottolinea il comunicato -. Una rete che ha coinvolto la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea Sammarinese, il Centro Naturalistico e i Musei di Stato, oltre a federazioni sportive, associazioni, guide turistiche e docenti di inglese. Alle attività hanno partecipato anche i “Lettori con la Valigia” e il designer Davide Pagliardini.

Prima dell’avvio dei centri, inoltre, gli animatori hanno seguito dieci ore di formazione obbligatoria. Il percorso è stato organizzato con il Servizio Minori e Disabilità, il Team Ben-essere, la Ludoteca, l’Istituto Musicale Sammarinese e altri professionisti coinvolti nel progetto.

A stagione conclusa, 405 genitori hanno risposto al questionario di gradimento. “La maggioranza dei partecipanti ha espresso una valutazione complessivamente molto positiva dell’esperienza” – riferisce la Segreteria -, evidenziando in particolare “la professionalità e la disponibilità del team degli animatori”. Tra gli aspetti valutati positivamente figurano anche la comunicazione con le famiglie e la partecipazione dei bambini.

Riscontri positivi arrivano anche sul fronte dell’inclusione. Tra le famiglie che hanno usufruito dell’affiancamento di un educatore dedicato, il 71,4% ha indicato il massimo livello di soddisfazione. Un risultato che, si legge nella nota, conferma “l’impegno verso l’inclusione come un pilastro fondamentale dell’offerta educativa sammarinese”.

Non mancano però le indicazioni sulle questioni da affrontare in vista delle prossime edizioni. Tra le criticità segnalate dalle famiglie c’è soprattutto la climatizzazione di alcuni ambienti. Su questo punto, precisa il comunicato, “la soluzione deve essere affrontata a 360 gradi da tutti gli attori coinvolti nel sistema che sono già attenzionati da parte della Segretaria di Stato”.