Attualità

San Marino. I festeggiamenti per i 150 anni della Statua della Libertà conclusi tra la partecipazione e il gradimento di un folto pubblico

Nella serata di sabato 12 settembre si sono tenute le celebrazioni in occasione del 150° Anniversario della Statua della Libertà, iconico simbolo della Repubblica di San Marino. L’iniziativa, promossa sotto l’Egida degli Eccellentissimi Capitani Reggenti, dalle Segreterie di Stato per gli Affari Interni, per l’Istruzione e Cultura e per il Territorio, in collaborazione con la Segreteria Istituzionale, ha visto, in una straordinaria cornice in Piazza della Libertà, proprio dinnanzi a questo emblema dell’identità sammarinese, la partecipazione delle massime Autorità e di un’ampissima platea di pubblico. L’evento celebrativo moderato da Fabio Righi si è inaugurato alla presenza degli Ecc. mi Capitani Reggenti, Alice Mina e Vladimiro Selva, del Segretario di Stato per gli Affari Interni, Andrea Belluzzi, del Segretario di Stato per la Cultura, Teodoro Lonfernini e del Segretario di Stato per il Territorio Matteo Ciacci. La Reggenza, unitamente ai Segretari di Stato, prima dell’inizio della dissertazione, ha espresso che il simbolo monumentale da sempre incarna l’essenza stessa dell’identità sammarinese, dell’ospitalità, della sovranità e della vocazione pacifica della Repubblica.

A seguire, le relatrici della Lectio Magistralis dal titolo: “Libertà: tra Storia, Arte e Cultura”, Prof.ssa Valentina Rossi e Suor Maria Gloria Riva, hanno reso al pubblico presente un’approfondita ed emozionante riflessione sul valore universale della libertà, analizzandone l’evoluzione storica, artistica e concettuale. La Statua, realizzata in neoclassico marmo bianco di Carrara dallo scultore fiorentino Stefano Galletti, fu donata alla Repubblica nel 1876 dalla Contessa tedesca Otilia Heyroth Wagener, Duchessa di Acquaviva. Essa fu svelata e mostrata alla pubblica ammirazione il 30 settembre 1876 durante una cerimonia inaugurale e dopo che la Duchessa fu ricevuta a Palazzo Pubblico dagli allora Capitani Reggenti, Gaetano Belluzzi e Sante Lonfernini. Il medaglione ovale che si trova sul basamento della Statua ritrae il volto della mecenate. L’opera raffigura la Libertà come una guerriera fiera che avanza con determinazione. A seguire, presso l’Atrio di Palazzo Pubblico, si è l’inaugurata la Mostra temporanea “Pacifica e Fiera”, con il taglio del nastro dell’Ecc.ma Reggenza; esposizione promossa dagli Istituti Culturali con l’Alto Patrocinio dell’Ecc.ma Reggenza e curata dal Prof. Roberto Ganganelli. Contestualmente, è stata ufficialmente presentata la moneta celebrativa emessa a tributo dello storico anniversario e realizzata dall’Ufficio Filatelico e Numismatico. Il momento inaugurale del suggestivo percorso espositivo è stato impreziosito dall’accompagnamento di intermezzi musicali a cura dell’Istituto Musicale della Repubblica di San Marino.

Nell’occasione è stato eseguito dai musicisti presenti il valzer, appositamente allora composto dal Maestro Costantino Pepe, in onore della Duchessa di Acquaviva Otilia Heyroth Wagener che, in quel lontano giorno, venne accolta sull’allora Pianello, oggi Piazza della Libertà, dalla Banda Militare che eseguì il brano. Lo spartito originale della versione per pianoforte è custodito presso la Biblioteca di Stato. La Reggenza e i Segretari di Stato promotori dell’evento esprimono viva soddisfazione per la riuscita delle celebrazioni che hanno saputo rendere il dovuto omaggio a un simbolo caro a tutti i Sammarinesi e riaffermare i valori fondanti di pace, sovranità e Libertà della Repubblica.

INTERVENTI DELLE AUTORITA’
Segretario di Stato per gli Affari Interni, Andrea Belluzzi «Oggi non solo celebriamo 150 anni, ma più ampiamente una riflessione importante. La Statua della Libertà in questi anni ha visto l’Unità d’ Italia, l’Arengo del 1906, la I e la II Guerra mondiale e tutto quello che il Paese ha vissuto ed è riuscito ad attraversare. “Quid est Libertas” è un tema a noi profondamente caro e la riflessione è tutta qui: che cosa è stata la libertà? che cosa era quando la Statua a suo simbolo è stata posizionata? quali erano i valori principali che ne costituivano il fondamento? erano gli stessi valori di oggi e oggi quali sono i valori principali con cui diamo un contenuto a questa parola? A mio avviso no, giustamente. I valori mutano nel tempo. Oggi quei valori li stiamo coltivando, difendendo? e quali saranno i valori del futuro? Per queste ragioni l’iniziativa odierna è rilevante perché insieme facciamo una riflessione su questi valori e ci impegnamo ed impegneremo affinchè possano essere tradotti nel futuro con la responsabilità che ci contraddistingue.»

Segretario di Stato per l’Istruzione e Cultura, Teodoro Lonfernini «Troppo spesso rischiamo di dare la Libertà per scontata, riducendola a un abitudine quotidiana o a un monumento di marmo. La libertà non è un privilegio ereditato una volta per sempre, ma un’attitudine da proteggere ogni giorno con la cultura, il rispetto e la partecipazione. Come Istituzioni abbiamo il dovere di garantire questo valore assoluto alle nuove generazioni, dando ai nostri giovani gli strumenti e la consapevolezza per essere realmente liberi e continuare a fare di San Marino un faro di speranza e democrazia.»

Segretario di Stato per il Territorio Matteo Ciacci «La Statua della Libertà è parte della storia di San Marino, ma è anche parte del nostro paesaggio e della nostra identità. Celebrarne i 150 anni significa non solo ricordare un simbolo, ma ribadire l’impegno a prenderci cura del patrimonio che abbiamo ricevuto e a valorizzarlo perché continui a vivere e a parlare alle generazioni future. Il territorio è fatto anche di questi luoghi e di questi simboli: conservarli, renderli più belli, accessibili e conosciuti significa investire nella nostra comunità e nel futuro della Repubblica.»

BIOGRAFIA DELLE RELATRICI DELLA LECTIO MAGISTRALIS
Valentina Rossi Laureata in Storia Moderna all’Università di Bologna e Dottore di Ricerca in Storia della Riforma Protestante presso la Scuola Superiore di Studi Storici dell’Università di San Marino (2003). Docente di ruolo di Storia e Filosofia presso la Scuola Secondaria Superiore della Repubblica di San Marino. Specializzata nella storia sammarinese del XIX e XX secolo, è membro del Consiglio Scientifico del Centro Sammarinese di Studi Storici dal 2019 e curatrice di volumi di storia sammarinese Ricerca Storica e Pubblicazioni. Autrice di numerose pubblicazioni e di traduzioni di saggi di rilievo. Vanta importanti collaborazioni storiche locali ed è autrice di ricerche in collaborazione con Atenei.

Suor Maria Gloria Riva Nata a Monza, compie studi artistici ed entra nel 1984 tra le Adoratrici Perpetue del SS. Sacramento, approfondendo la tradizione rabbinica, l’ebraico biblico e la spiritualità. Nel 2007 fonda una comunità monastica (con sedi nel centro storico di San Marino ea Pietrarubbia) dedicata all’Adorazione Eucaristica e all’educazione allo sguardo della Bellezza. Autrice di numerosi saggi su arte, Bibbia e spiritualità, dal 1996 tiene lezioni ed è presente sui principali media culturali e religiosi. Collabora con diverse testate giornalistiche in Italia e San Marino. Docente di Ermeneutica dell’Arte all’Istituto Teologico (Rimini), è curatrice di prestigiose mostre d’arte e dal 2019 ricopre il ruolo di Ispettore onorario dei Beni Culturali per la Diocesi di San Marino-Montefeltro. Il 16 aprile 2026 è stata insignita dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella del titolo di Ufficiale dell’Ordine della Stella d’Italia.

BIOGRAFIA DEL CURATORE DELLA MOSTRA “PACIFICA E FIERA”
Roberto Ganganelli – Nato a Città di Castello (PG) il 18 aprile 1974. E’ giornalista e Ricercatore indipendente. Appassionato e collezionista fin dal 1986, laureato in Informatica presso l’Università di Perugia, dal 1999 è giornalista pubblicista e nel 1994 firma il primo articolo nel mensile “CN Cronaca Numismatica” (Editoriale Olimpia, Firenze) di cui diventa inviato e redattore, quindi direttore dal 2003 al 2011. Nel 2012 fonda “Il Giornale della Numismatica” (Bolaffi, Torino) che dirige fino al 2018 come mensile cartaceo poi come rivista online collaborando contemporaneamente con il periodico “Il Collezionista”. Nel 2018 fonda Libra Media & Services e fonda il quotidiano online “CN Cronaca Numismatica” (www.cronacanumismatica.com) di cui è editore e direttore responsabile. Al suo attivo ha centinaia di articoli oltre a numerosi volumi. È project manager e conservatore del MFM Museo del Francobollo e della Moneta di San Marino e direttore scientifico della Fondazione Antica Zecca di Lucca, autore per i periodici “Gnosis. Rivista italiana di intelligence”, “Bottega Italia” e “Pagine Altotiberine”, consulente numismatico degli Archivi Emilio Greco, perito numismatico della CCIAA di Perugia e consulente tecnico di studi legali. È socio dal 2004 e membro dal 2023 del Consiglio direttivo della Società Numismatica Italiana, socio fondatore dell’Accademia Numismatica Italiana, socio dell’American Numismatic Association e dell’Associazione Storica Alta Valle del Tevere. È stato dal 2002 al 2023 socio dell’Accademia Italiana di Studi Numismatici di cui è stato proboviro, membro del Consiglio direttivo e presidente nel 2017-2018. Fa parte del Comitato Numismatico Italiano (NIP), del Comitato Tecnico Artistico di Poste San Marino SPA, è consulente degli Istituti Culturali della Repubblica di San Marino. Ha svolto attività di docenza, fra gli altri, per l’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche, il Dipartimento Filosofia, scienze sociali, umane e della formazione dell’Università di Perugia e per la SAM Scuola dell’Arte della Medaglia (IPZS). Dal 2008 fa parte della giuria dei premi internazionali. Ha collaborato o collabora con istituzioni pubbliche, musei, enti e aziende fra i quali la Presidenza del Consiglio dei Ministri (AISI), l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (SAM), Editalia-Treccani, il Medagliere della Biblioteca Apostolica Vaticana, il Governatorato Vaticano, il Ministero della Cultura (SBAAAS Toscana), Fondazione CaRisBo (Gruppo Intesa Sanpaolo), il Comune di Lucca, l’Ente Fiera di Vicenza e il Comitato Palladiano, SGS Société Generale de Surveillance, Bolaffi Metalli Preziosi, Afinsa SA (corrispondente del mensile “Cronica Numismatica”), EDER Editrice e Quibus Editore. Negli anni, inoltre, è stato relatore in convegni scientifici nazionali e internazionali e ha svolto attività didattico divulgativa presso scuole e associazioni culturali. Nel 2005 ha vinto il premio NIP Numismatici Italiani Professionisti; ha ricevuto nel 2004 l’onorificenza di cavaliere di merito del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, nel 2010 la placca di merito del medesimo ordine e nel 2024 il grado di cavaliere ufficiale dell’Ordine equestre di Sant’Agata (Repubblica di San Marino). Nel 2016 è stato inserito, primo in Italia, nel “Who’s who” della numismatica mondiale dal periodico CoinsWeekly.

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