Accordo Ue, Beccari: “Firma tra fine settembre e metà ottobre”
Tra la fine di settembre e la metà di ottobre potrebbe arrivare la firma dell’Accordo di Associazione tra San Marino e l’Unione europea. A indicare la possibile finestra è il Segretario di Stato per gli Affari Esteri Luca Beccari, intervenuto questo pomeriggio in Commissione Esteri per aggiornare i commissari sui prossimi passaggi di un percorso che, dopo la conclusione dei negoziati nel dicembre 2023, si avvicina ora alla fase della sottoscrizione.
L’iter europeo deve però completare ancora alcuni passaggi. Dopo il via libera arrivato il 15 e 16 luglio dal Coreper e dal Consiglio dell’Unione europea alla decisione sulla firma dell’Accordo con San Marino e Andorra e alla sua applicazione provvisoria, la Commissione europea ha avviato la raccolta delle pre-firme degli Stati membri. Una procedura partita a luglio e che, ha spiegato Beccari, non è ancora terminata. Successivamente il testo passerà al Parlamento europeo per il prosieguo dell’iter.
È sulla base di questo calendario che gli Esteri collocano la possibile firma tra la fine di settembre e la metà di ottobre 2026. Prima della sottoscrizione sarà comunque necessaria l’autorizzazione del Congresso di Stato. Il percorso si sposterà poi sul fronte interno: tra ottobre e dicembre l’Accordo e i suoi allegati dovrebbero arrivare davanti al Consiglio Grande e Generale e alla Commissione Esteri per i passaggi istituzionali e di ratifica.
Il 2027 dovrebbe quindi segnare l’avvio dell’applicazione provvisoria dell’Accordo. Inizialmente sarà necessario costituire i Comitati previsti dall’intesa, per poi procedere progressivamente con la sua attuazione. Parallelamente San Marino sta lavorando all’adeguamento del proprio ordinamento. La Segreteria agli Esteri riferisce che “prosegue in maniera fitta e proficua l’attività dei vari gruppi di lavoro, impegnati nella predisposizione dei testi normativi necessari al recepimento dell’acquis”. Alcuni progetti di legge dovrebbero essere pronti già nel prossimo mese.
Beccari ha chiarito in Commissione anche il meccanismo che farà scattare concretamente l’applicazione provvisoria. Una volta completate le proprie procedure interne di ratifica, San Marino dovrà comunicarlo alla Segreteria del Consiglio dell’Unione europea. “L’Accordo entrerà quindi in vigore in via provvisoria il primo giorno del mese successivo al ricevimento della notifica”, spiega la nota degli Esteri. Da questa prima applicazione resteranno esclusi gli articoli dal 27 al 32 sugli investimenti indiretti e l’articolo 63 relativo alla cooperazione tributaria.
“Siamo ormai entrati nella fase conclusiva di un percorso lungo e complesso, che San Marino ha seguito con grande determinazione e senso di responsabilità – afferma Luca Beccari -. L’obiettivo dei prossimi mesi sarà accompagnare il passaggio dalla conclusione negoziale alla firma dell’Accordo, proseguendo parallelamente nel lavoro di preparazione dell’ordinamento sammarinese al nuovo quadro di relazioni con l’Unione europea”.
“Si tratta di una fase decisiva – conclude Beccari -, che richiede un lavoro coordinato tra Governo, Consiglio Grande e Generale e strutture amministrative”.


