San Marino. Riprendono i lavori del Consiglio Grande e Generale, con una staffetta spalmata su 16 giorni. Si parte il 7 settembre
Con il mese di settembre l’attività politica riprende a pieno regime. Il primo appuntamento sarà una lunga sessione consiliare spalmata a tappe su 16 giorni, a partire da lunedì 7 fino a mercoledì 23 settembre. Assai nutrito l’ordine del giorno dei lavori, stabilito ieri dall’Ufficio di Presidenza, con il fulcro dedicato alla nomina dei nuovi Capitani Reggenti per il semestre 1° ottobre – 1° aprile. La data canonica è sempre quella di metà mese, quindi la procedura si adempirà nel pomeriggio di martedì 15 settembre. Le candidature sono già state formalizzate, quindi non sono attesi colpi di scena.
Il dibattito invece è atteso sia per il comma comunicazioni, sempre sede privilegiata delle analisi politiche; sia sui 17 progetti di legge in elenco, alcuni dei quali in seconda lettura. Tra quelli più attesi: il pdl sulla famiglia, sul fine vita, insieme al regolamento consiliare e le disposizioni per la composizione e la nomina della Commissione di controllo della finanza pubblica. In prima lettura, tra gli altri, il pdl sull’edilizia sociale e quelli sul noleggio dei veicoli.
In esame ancora diverse istanze d’arengo, tra cui quella presentata dalla comunità LGBT+ per la rettifica del genere nei documenti e per la registrazione allo Stato Civile delle famiglie omogenitoriali per entrambi i genitori.
Ci sarà una grande attenzione anche per la relazione del Segretario alla Giustizia Stefano Canti, che aggiornerà l’Aula sui dossier legati alle principali crisi bancarie e finanziarie del Paese, illustrando lo stato delle azioni giudiziarie e finanziarie avviate per recuperare capitali e risarcire i danni provocati da condotte illecite ai danni dell’economia pubblica.


