San Marino. L’Osservatorio fa il punto sui regolamenti operativi e si appresta a lanciare la fase di prova per l’ICEE
Si è svolta questo pomeriggio presso il Centro Congressi Kursaal la seduta di lavoro dell’Osservatorio per l’ICEE, convocata dal Segretario di Stato per gli Affari Interni, Andrea Belluzzi, ai sensi della Legge n. 16 del 4 febbraio 2026. L’incontro ha rappresentato una tappa decisiva nel percorso di attuazione del nuovo Indicatore della Condizione Economica per l’Equità, il parametro creato per garantire che le prestazioni sociali e i sostegni economici dello Stato vengano assegnati in modo finalmente trasparente, giusto e mirato.
Nel corso della riunione, i componenti dell’Osservatorio si sono confrontati in modo approfondito sulle proposte di regolamento pratico necessarie per rendere operativo lo strumento. Il dibattito si è focalizzato sulla definizione di criteri chiari per l’individuazione della situazione reddituale e patrimoniale delle famiglie, prevedendo tutele specifiche ed adeguate per i nuclei con figli minori o con persone con disabilità. Massima attenzione è stata riservata al tema della semplificazione burocratica: l’obiettivo prioritario resta infatti quello di sollevare i cittadini dai troppi adempimenti, grazie alla pre-compilazione automatica dei moduli attraverso l’incrocio delle banche dati pubbliche e dell’Ufficio Tributario.
Accanto al quadro normativo, l’Osservatorio ha definito i tempi e la tabella di marcia per il lancio della fase di sperimentazione, prevista dalla legge. Questo periodo di prova sul campo consentirà di verificare l’efficienza delle piattaforme informatiche, perfezionare le procedure e correggere eventuali criticità operative prima del definitivo ingresso a regime del sistema.
A questo proposito, è stato individuato nel 1° ottobre [nota: data indicativa, modificabile] l’avvio formale della fase sperimentale. In questa prima tappa di test, per l’accesso ad alcune specifiche provvidenze e servizi — tra cui il diritto allo studio, l’Assegno Familiare Integrativo, l’iscrizione alle liste di avviamento al lavoro, il reddito minimo mensile familiare di cui al Decreto Legge 26 maggio 2020 n. 91 e i servizi a tariffa agevolata — sarà richiesto ai cittadini di compilare la Dichiarazione Patrimoniale e Reddituale (DPR). Va tuttavia precisato che, per tutta la durata del test, l’ICEE calcolato non inciderà sull’effettiva erogazione o sul valore della prestazione, che rimarrà ancorata ai criteri di attribuzione attualmente in vigore. Questa modalità operativa consentirà di raccogliere una preziosa massa critica di dati sulle dichiarazioni, permettendo ai tecnici di analizzare le risultanze sul campo e calibrare con precisione lo strumento in vista dell’entrata a regime, senza alcun impatto o disguido per gli utenti.
L’esito dei lavori testimonia la bontà del percorso intrapreso dal Governo e dalla Segreteria di Stato, che hanno scelto la via del dialogo e dell’ascolto per superare le perplessità emerse in passato, costruendo una sintesi condivisa con tutte le forze politiche e le organizzazioni sindacali.
“L’ICEE è una riforma di civiltà, destinata a diventare il pilastro del nostro welfare” ha commentato a margine il Segretario di Stato Andrea Belluzzi. “Vogliamo assicurarci che le risorse pubbliche raggiungano chi si trova realmente in una condizione di bisogno, eliminando le sperequazioni ed evitando al contempo inutili grovigli burocratici per i cittadini. La seduta di oggi e l’imminente fase sperimentale testimoniano che siamo sulla strada giusta per compiere questo fondamentale passo avanti.“
La Segreteria di Stato desidera ringraziare tutti i membri dell’Osservatorio per l’impegno e lo spirito di collaborazione dimostrati nel corso della seduta.
Segreteria di Stato per gli Affari Interni


