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San Marino. Porta la firma di “Arzilli Gioielleria” il calice d’argento realizzato per la visita di Leone XIV

Un’opera unica in argento, commissionata dall’Eccellentissima Reggenza e realizzata a mano nello storico laboratorio sammarinese

In occasione della visita pastorale di Sua Santità Papa Leone XIV nella Repubblica di San Marino, il 22 agosto 2026, Arzilli ha avuto l’onore di ricevere dall’Eccellentissima Reggenza l’incarico di ideare e realizzare il calice destinato al Santo Padre.

Commissionata dagli Eccellentissimi Capitani Reggenti Alice Mina e Vladimiro Selva, l’opera è stata realizzata interamente a mano in argento 925, per un peso complessivo di 444 grammi, dai maestri orafi e argentieri nel laboratorio di Arzilli a San Marino.

«Ricevere questa commissione dall’Eccellentissima Reggenza ha rappresentato per noi un grande onore e una profonda responsabilità. Abbiamo voluto creare un’opera capace di raccontare San Marino, la sua storia e i suoi valori, rendendo omaggio alla spiritualità del Santo Padre e al significato universale della sua visita».

Il calice riunisce immagini e simboli scelti per il loro valore storico, artistico e spirituale.

La figura del Santo Marino, rappresentato nell’atto di benedire il Monte e la comunità sorta sul Titano, richiama le origini cristiane della Repubblica e i valori di libertà, accoglienza, solidarietà e pace che ne hanno segnato la storia. L’immagine è tratta dal dipinto conservato nella Sala del Consiglio dei XII di Palazzo Pubblico, tradizionalmente attribuito al Guercino e ricondotto anche a Bartolomeo Gennari.

La figura di Sant’Agostino proviene invece dalla pala Immacolata Concezione tra i santi Agostino e Anselmo, realizzata nel 1512 da Girolamo Marchesi da Cotignola e conservata nella Pinacoteca-Museo San Francesco. La sua presenza nel calice costituisce un omaggio alla spiritualità agostiniana del Santo Padre.

Le rose che percorrono la decorazione richiamano Santa Rita da Cascia e diventano simbolo di speranza, riconciliazione e pace, nel ricordo dell’invocazione del Pontefice per la pace nel mondo.

Completano la composizione lo stemma del Santo Padre e quello della Repubblica di San Marino, posti idealmente in dialogo quale espressione dell’amicizia tra il Pontefice, la comunità sammarinese e la Santa Sede.

Il risultato è un’opera unica, nella quale l’arte orafa incontra la storia, l’identità e la spiritualità: un dono della Repubblica di San Marino al Santo Padre e, al tempo stesso, una preghiera di pace per il mondo intero.

Dal 1939, la famiglia Arzilli coltiva e tramanda la propria passione per l’arte, l’oreficeria e la gioielleria. La realizzazione di questo calice rappresenta un momento particolarmente significativo della sua storia: un’opera creata a San Marino per custodire nel tempo la memoria di un incontro storico