San Marino. Arriva il divieto di dare cibo ai piccioni. E’ una questione di decoro e di salute pubblica, afferma il Segretario Ciacci
La Segreteria di Stato per il Territorio, l’Ambiente e l’Agricoltura rende noto che il Segretario di Stato Matteo Ciacci ha firmato l’Ordinanza n.1/2026, che vieta su tutto il territorio della Repubblica l’alimentazione dei piccioni allo stato libero (Columba livia var. domestica), con espresso divieto di gettare sul suolo pubblico e privato granaglie, mangimi, scarti e avanzi alimentari destinati a tale scopo. Il provvedimento nasce dalle numerose segnalazioni pervenute da diverse zone del territorio in merito ai disagi causati dalla crescente presenza dei volatili, storicamente concentrata nel centro storico della Città di San Marino ma ormai diffusa anche negli altri centri abitati e nei Castelli.
L’accumulo di guano su balconi, tetti, marciapiedi e spazi pubblici comporta infatti concreti rischi igienico-sanitari, come confermato dal recente caso di infestazione da acari che ha reso necessaria la chiusura e l’immediata disinfestazione di un edificio pubblico. L’ordinanza recepisce la delibera n.1 adottata dall’Osservatorio della Fauna Selvatica e dei relativi Habitat nella seduta del 5 agosto 2026, che ha analizzato le dinamiche di crescita della popolazione di piccioni e il ruolo della disponibilità alimentare nei centri abitati nel richiamare esemplari dalle zone limitrofe, sottraendoli alla naturale dispersione in campagna.
Il provvedimento dispone inoltre che gli Uffici preposti e le Aziende Autonome di Stato collaborino per identificare le situazioni critiche e programmare gli interventi di chiusura dei siti di nidificazione in aree ed edifici pubblici, mentre la vigilanza sull’osservanza del divieto sarà garantita da Polizia Civile, Gendarmeria, Nucleo Uniformato della Guardia di Rocca e Servizio di Vigilanza Ecologica dell’U.G.R.A.A., con sopralluoghi e sanzioni per i trasgressori. L’ordinanza decorre dal 17 agosto 2026 e resterà in vigore fino al 16 agosto 2027.
“Questo provvedimento si inserisce in una serie di interventi di prevenzione che la Segreteria sta portando avanti a tutela della salute pubblica e del decoro del nostro territorio” ha dichiarato il Segretario di Stato Matteo Ciacci. “Nel corso dell’anno di applicazione monitoreremo l’andamento della situazione insieme all’Osservatorio della Fauna Selvatica, per valutare l’efficacia delle misure adottate e l’eventuale necessità di ulteriori iniziative.”
Segreteria di Stato per il Territorio e l’Ambiente, l’Agricoltura


