Economia e Lavoro

L’Associazione Frontalieri Italia San Marino incontra l’Ambasciatore Colaceci per un confronto su diritti e discriminazioni a scapito dei lavoratori

Si è svolto ieri un cordiale e proficuo incontro tra l’Ambasciatore d’Italia a San Marino, Fabrizio Colaceci e i rappresentanti dell’Associazione Frontalieri Italia San Marino (A.F.I.S.).

L’Associazione desidera esprimere pubblicamente il proprio sincero ringraziamento all’Ambasciatore Colaceci per la grande disponibilità, l’attenzione e il costante supporto dimostrati verso le problematiche che interessano migliaia di lavoratori, pensionati e famiglie. Nel corso del colloquio, A.F.I.S. ha illustrato le proprie priorità operative e d’azione, soffermandosi in modo particolare sulla questione fiscale.

Doppia tassazione dei pensionati ex frontalieri

È fondamentale tutelare i pensionati non solo sul piano economico — considerando che non usufruiscono nemmeno della franchigia prevista per i lavoratori frontalieri — ma anche su quello umano: è inaccettabile che debbano vivere nell’ansia di ricevere atti e cartelle esattoriali.

Per questo motivo, è indispensabile un’azione più incisiva e coordinata da parte di tutti i soggetti coinvolti, comprese le rappresentanze sindacali, per arrivare rapidamente a un quadro normativo chiaro e definitivo.

A.F.I.S. ribadisce inoltre l’esigenza di parità di trattamento rispetto ad altri contesti di frontalierato (ad esempio nell’area ligure con il Principato di Monaco) non è giustificabile che ricevano discipline e tutele differenti rispetto a chi ha lavorato nella Repubblica di San Marino

L’auspicio è che si pongano le basi per superare le opposte interpretazioni che i due Stati danno alla Convenzione firmata nel 2012, secondo cui le pensioni dovrebbero essere tassate esclusivamente nel Paese di erogazione (per San Marino) o esclusivamente in quello di residenza (per l’Italia). Nel 2025, il Governo italiano ha reiterato al Governo sammarinese la richiesta — già avanzata nel 2018 — di modificare la Convenzione contro le doppie imposizioni per introdurre la tassazione concorrente. Ad oggi, non si conosce ancora la posizione negoziale del Governo di San Marino, che non ha fornito risposta. Nel corso del confronto, è stato evidenziato come anche l’Ambasciatore sia in attesa di un riscontro ufficiale in merito da parte delle autorità sammarinesi.

A.F.I.S. come associazione di riferimento per tutti i lavoratori

A.F.I.S. non intende essere solo un punto di riferimento per i frontalieri italiani, ma anche un interlocutore per i cittadini sammarinesi che lavorano in Italia, laddove emergano questioni di tutela e giustizia.

I diritti del lavoro non devono essere subordinati ad appartenenze politiche o nazionali: l’Associazione opererà sempre con un’impostazione coerente con i principi di equità e tutela universale del lavoratore.

Punti statutari A.F.I.S.: Legge 104 e diritti sociali

Se nel 2025 l’emergenza fiscale connessa all’IGR ha imposto una priorità legata alla tutela economica immediata, nel 2026 l’Associazione riprenderà con determinazione gli altri punti previsti dallo Statuto, tra cui:

• Applicazione della Legge 104;

• Assegni e misure di sostegno familiare;

• Diritti sociali connessi alla disabilità e all’assistenza dei familiari.

Non si tratta di temi secondari, ma di elementi strutturali per la dignità e le tutele dei lavoratori e delle loro famiglie. Non chiediamo privilegi: chiediamo soltanto parità di trattamento rispetto ai lavoratori sammarinesi.

L’incontro si è concluso con l’auspicio condiviso di proseguire in un dialogo istituzionale costante, affinché il confine non rappresenti mai una barriera ai diritti, ma un ponte capace di riconoscerli e valorizzarli, con la consapevolezza che i lavoratori frontalieri costituiscono una risorsa e una componente fondamentale per lo sviluppo di San Marino.

Associazione Frontalieri Italia San Marino (A.F.I.S.)