San Marino. L’ordinanza sul risparmio di acqua è preventiva, non ci sono carenze idriche al momento, ma il risparmio è sempre buona norma
Il direttore AASS Marcello Forcellini spiega in un’intervista televisiva le ragioni della recente ordinanza sul risparmio dell’acqua.
“L’acqua è presente e l’abbiamo. È un’ordinanza preventiva, per cui è propedeutica a evitare situazioni di particolare gravità se le temperature continueranno a essere così elevate e particolarmente i consumi resteranno elevati. In questo momento non si registrano carenze a livello dei bacini idrici”.
In effetti, la situazione meteo sull’intera penisola italiana è dominata dal caldo intenso dell’anticiclone africano, con punte massime tra i 33°C e i 38°C e numerose città in allerta per le ondate di calore. Sulle montagne la situazione è caratterizzata da instabilità pomeridiana con possibili temporali di calore, che purtroppo non vanno a modificare le riserve idriche. Anche sul Carpegna ogni tanto piove nel pomeriggio, portando un beneficio a livello di temperature.
Tutti i mari che circondano l’Italia hanno raggiunto temperature sui 30 gradi, condizioni che non si sono mai verificate in precedenza e che creano molti problemi anche alla fauna ittica. Non si vedono miglioramenti nel breve periodo, così avvertono tutti i maggiori siti meteo.
Quindi, a ragione il direttore AASS a indicare comportamenti virtuosi per evitare problematiche che potrebbero avvenire a breve. “Questa ordinanza – spiega – stabilisce prima di tutto dei principi che devono essere volti al risparmio dell’utilizzo dell’acqua: non innaffiare i giardini, non lavare le automobili, evitare insomma tutti quei comportamenti volti allo spreco di questa risorsa. A causa delle temperature molto elevate e conseguentemente di un utilizzo maggiore della risorsa idrica e delle limitazioni che la Regione Emilia-Romagna ha imposto per i prelievi dalle fonti idriche territoriali, chiediamo di prestare massima attenzione“.
Ricordiamo che l’ordinanza ha stabilito il divieto, a partire dal 10 agosto, di innaffiare giardini e orti, lavare piazzali e strade private, riempire piscine e lavare veicoli al di fuori delle stazioni di servizio con impianti automatici.


