Politica

San Marino. Insediata la Commissione d’inchiesta: presidente Gian Nicola Berti (AR), vice Enrico Carattoni (RF)

Ci sono molte aspettative sulla commissione di inchiesta che dovrà indagare sulla tentata scalata a Banca di San Marino da parte del gruppo bulgaro capeggiato da Assen Christov. Le cronache sono state piene per settimane, mesi, su vicende che, a tutt’oggi, presentano lati ancora assai oscuri, nonostante la grande produzione di materiale informativo.

Anche la nascita di questa commissione è stata contrassegnata da battaglie politiche al calor bianco. Ieri tuttavia, mercoledì 5 agosto, nella giornata di insediamento ufficiale davanti alla Reggenza, tutti d’accordo. Almeno per il primo atto, che ha visto la nomina di Gian Nicola Berti (AR) alla presidenza e fi Enrico Carattoni (RF) alla vicepresidenza. Gli altri membri nominati dal Consiglio Grande e Generale sono: Manuel Ciavatta e Maddalena Muccioli (PDCS); Luca Boschi (Libera); Gaetano Troina (DML); Luca Lazzari (Psd) e Emanuele Santi (Rete).

C’è spesso molto scetticismo sulle commissioni parlamentari d’inchiesta, più brave ad alzare le polveri che a fare davvero chiarezza. Eppure, qualche esempio controcorrente, a San Marino c’è Stato, come la commissione su banca CIS, le cui risultanze sono diventate oggetto di indagine da parte del tribunale, che sono andate anche a sentenza.

Nel caso dell’affair bulgaro, purtroppo, ci sono ambiti che forse neppure la commissione riuscirà ad esplorare. Si vedrà…

a.ve.