Turismo

SMIAF: tre giorni d’arte, musica e trasformazione nel cuore della Repubblica di San Marino

Manca sempre meno alla 19ª edizione di SMIAF – San Marino International Arts Festival, in programma dal 31 luglio al 2 agosto 2026 nel Centro Storico della Repubblica di San Marino. Tre giorni in cui piazze, vicoli e luoghi simbolo della città diventeranno un grande palcoscenico a cielo aperto, accogliendo artisti provenienti dall’Italia e dall’estero in un programma che intreccia teatro, circo contemporaneo, danza, musica, arti visive, workshop, incontri e performance.

Sul sito www.smiaf.org è già disponibile il programma dettagliato degli spettacoli: un palcoscenico a cielo aperto, che conferma la sua vocazione internazionale, presentando oltre 50 repliche di performance multidisciplinari, portate in scena da artiste e artisti provenienti da tutto il mondo.

L’Associazione Marciamela, organizzatrice dello SMIAF, desidera rivolgere un sentito ringraziamento alle Segreterie di Stato patrocinanti, alla Giunta di Città di San Marino e all’Ufficio del Turismo per il prezioso supporto logistico e promozionale, che contribuisce in modo determinante alla realizzazione e alla valorizzazione del Festival.

Dichiarazioni Istituzionali

Federico Pedini Amati (Segretario di Stato per il Turismo):

“La 19ª edizione dello SMIAF conferma il valore di una manifestazione che negli anni è diventata uno degli appuntamenti più significativi dell’estate sammarinese. Un festival capace di coniugare qualità artistica, apertura internazionale e valorizzazione del nostro Centro Storico, Patrimonio Mondiale UNESCO, contribuendo ad arricchire l’offerta turistica della Repubblica. Ringrazio gli organizzatori, i volontari, gli artisti e tutti i partner che, con passione e professionalità, rendono possibile questo evento, offrendo ai cittadini e ai visitatori un’esperienza culturale di grande valore.”
Teodoro Lonfernini (Segretario di Stato per l’Istruzione e la Cultura):

“La 19ª edizione significa celebrare un percorso di crescita che ha reso lo SMIAF un punto di riferimento per la cultura e le arti performative. Il tema della Trasformazione rappresenta efficacemente la capacità del Festival di rinnovarsi, sperimentare nuovi linguaggi e creare occasioni di incontro tra artisti, cittadini e pubblico internazionale. L’introduzione della SMIAF Film Section e il programma di workshop e incontri testimoniano una manifestazione in continua evoluzione, capace di affiancare all’intrattenimento una forte dimensione culturale e formativa.”

SMIAF è Trasformazione

Il tema scelto per il 2026 è “Trasformazione”, una parola che racconta il cambiamento come opportunità, ricerca e crescita. Un concetto che attraversa l’arte, le persone e i luoghi, e che ben rappresenta lo spirito di un Festival che da quasi vent’anni continua a evolversi, rinnovarsi e dialogare con il proprio tempo.

Lo SMIAF nasce infatti dalla convinzione che la cultura possa essere uno strumento di connessione, capace di generare relazioni, valorizzare i territori e creare spazi di confronto aperti e inclusivi. Ogni edizione diventa così un’occasione per mettere in dialogo artisti, associazioni, professionisti, volontari, cittadini e visitatori provenienti da contesti differenti, dando vita a una comunità temporanea fondata sulla condivisione delle esperienze e delle idee.

Marlù Main Sponsor di SMIAF 2026

Anche quest’anno il festival può contare sul prezioso sostegno di Marlù, Main Sponsor della manifestazione, che continua a condividere la visione di uno spazio culturale aperto, inclusivo e capace di generare incontri, creatività e nuove prospettive. Questa visione prende forma anche attraverso il Premio Marlù Keep Dreaming, un riconoscimento nei confronti di un artista, un incentivo a credere nei propri sogni, seguire sempre le proprie passioni e a non arrendersi davanti alle difficoltà.

Il programma di SMIAF 2026: spettacoli, teatro, danza e arti visive

Tra gli appuntamenti più attesi figurano gli spettacoli internazionali di Circo Bipolar con Grand Café Rouge, in Cava dei Balestrieri in doppia replica il venerdì e il sabato, il poetico teatro gestuale di GambeinSpalla Teatro con Locomotiv, l’energia di Chinnen, artista giapponese capace di fondere giocoleria e spettacolari performance con il fuoco, il fachirismo ironico di Estupida Compañía con Indómito.

Grande spazio anche alla danza contemporanea con La Chemise, intensa creazione di Paul Couchard, e alla Sand Art di Ermelinda Coccia, che presenterà Altrove, un racconto delicato e potente realizzato con la sabbia dal vivo, oltre allo spettacolo di teatro di figura La Giacca.
Il programma sarà arricchito dal reading Hamnet/Hamlet: Metamorfosi di un nome, portato in scena dal sammarinese Michele Ghiotti e da Chiara Cicognani, dalla mostra internazionale Extraction Echoes, che attraverso le opere di artisti e artiste provenienti da Indonesia e Regno Unito, esplora i paesaggi dell’estrazione – dal carbone alla sabbia – e le profonde trasformazioni ambientali, sociali e culturali che queste pratiche generano. Tra le curatrici del progetto anche la sammarinese Chiara Giardi, ricercatrice e docente con base tra San Marino e Jakarta.

Le novità e i ritorni: SMIAF Film Section, l’Aperitivo dei Giovani Saperi, i workshop a tema felicità

Tra i temi che attraversano il festival e che ibridano quello della trasformazione, troverà grande rilievo quello della felicità e della sua ricerca, lungo un percorso di esplorazione condiviso tra cinema, pratiche esperienziali e dialogo.

Con la prima edizione di SMIAF Film Section, a cura di Alessandro Riccardi, Umberto Baldacci e Michele Giagoni, in collaborazione con VereFilms, CineMacello e Kosmic Studio, il festival amplia il proprio sguardo attraverso una selezione internazionale di cortometraggi provenienti da tutto il mondo. Le oltre 700 candidature ricevute testimoniano il forte interesse suscitato da questa nuova sezione, dalla quale è nato un programma che raccoglie opere provenienti da Paesi e culture diverse, capaci di raccontare la felicità nelle sue forme più intime, complesse e universali.

Accanto alle proiezioni, il workshop Esplorando la Felicità, a cura della Dott.ssa Stefania Perrone, e Movimento Essenziale, condotto dal coreografo e insegnante di danza Zam Martino Ebale, invitano il pubblico a vivere il tema in prima persona attraverso percorsi che intrecciano riflessione, ascolto del corpo e consapevolezza, trasformando la ricerca della felicità in un’esperienza concreta e partecipata.

A chiudere il fine settimana torna inoltre l’Aperitivo dei Giovani Saperi, uno spazio di confronto aperto tra ospiti locali e internazionali, pensato per mettere in dialogo esperienze, culture e punti di vista diversi, confermando la vocazione dello SMIAF come luogo di incontro, scambio e crescita collettiva.

Concerti e musica dal vivo al Campo Bruno Reffi

Ogni serata avrà un’identità musicale diversa. Venerdì il Campo Bruno Reffi si accenderà con i concerti dei The Wine Barrels e dei Valerian Swing, seguiti dal dj set di Hang the DJ.

Sabato sarà la volta del jazz contemporaneo di Claudio Vignali feat. Devon Miles, delle sonorità meticce di Sandro Joyeux e del dj set di Volumetrica Vision.

Domenica il festival si chiuderà con l’energia rock dei Tangerine Stoned, degli Iguana Death Cult e con l’ultimo dj set firmato sempre da Hang the DJ.
Street food, mercatini e attività legate al benessere nel Centro Storico di San Marino

Accanto agli spettacoli, SMIAF offrirà un’ampia area dedicata allo street food, ai mercatini, alle attività di benessere e alle esperienze diffuse che renderanno il Centro Storico un luogo da vivere fino a tarda serata, a titolo completamente gratuito.

Servizi e Festival Green

Consigliamo ai partecipanti di usufruire dei grandi parcheggi per auto presenti a San Marino, ricordando sempre l’area sosta per camper e per il free camping posta a 3 minuti di macchina – 15 a piedi – dal Festival, dotata di bagni/docce. Troverete quest’area allestita sempre presso l’Ex Tiro a Volo di Murata, sito in Via del Serrone 65.

Per recarsi in Centro Storico senza l’utilizzo di auto, è disponibile SMUVI, il servizio di trasporto pubblico a chiamata della Repubblica di San Marino.

Lo SMIAF Festival è quanto più possibile attento alle tematiche ambientali e proprio per ridurre il suo impatto, ha implementato 3 speciali azioni:

– bicchieri personalizzati e riutilizzabili in plastica dura. Già da 4 anni è stata completamente eliminata la plastica usa e getta dalle nostre zone bar;

– nella principale location del Festival, Campo Bruno Reffi, potrete trovare colonnine d’acqua per la ricarica automatica di borracce o bicchieri ed inoltre saranno segnalate le principali fontanelle di acqua potabile presenti nel Centro Storico.

– i badge di artisti e volontari e i materiali di allestimento sono realizzati riciclando carta, legno, mobili e vecchie stampe del passato.

Partner

A sostenere la manifestazione anche quest’anno ci sono tante realtà tra cui ci preme ricordare: Marlù Gioielli, main sponsor dell’evento, Carisp – Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino, Giochi del Titano SPA, SUMS – Società Unione Mutuo Soccorso, Birra Amarcord, SIT Group, La Chiara Srl, Gattei Impianti, Fondazione Simoncini-Galluzzi, Koppe Vince Con Te, Hotel Quercia Antica.

Media partner e sponsor tecnici sono invece San Marino RTV e Seriset.

SMIAF 2026 non è soltanto un festival: è un invito a fermarsi, lasciarsi sorprendere e vivere tre giorni in cui l’arte trasforma gli spazi, le persone e il modo di guardare il mondo.