San Marino. DML sull’Accordo di Associazione europea: servono strategia, trasparenza e la parola ai cittadini
Il via libera del Coreper all’Accordo non cancella le preoccupazioni espresse in questi anni: al contrario, le rende ancora più attuali. Sorprende vedere chi oggi brinda e stappa bottiglie per l’archiviazione di un imbarazzo diplomatico che è stato creato proprio da chi ora pretende di celebrarne la soluzione.
Noi di DOMANI – Motus Liberi non siamo mai stati contrari alla maggiore integrazione europea, ma da anni pretendiamo di ottenere risposte che ancora oggi mancano: una strategia di sviluppo economico legata all’accordo, valutazioni d’impatto, proiezioni, un piano di implementazione e una visione condivisa del ruolo di San Marino in Europa.
Un accordo internazionale è uno strumento, non una strategia. E senza strategia si va al buio. Per questo chiediamo con forza che venga discussa al più presto la nostra proposta di legge già depositata, che introduce l’obbligatorietà del referendum confermativo su trattati internazionali di questa portata.
Una scelta così impattante non può essere sottratta ai cittadini.
Inoltre, riteniamo che il superamento del veto bulgaro non cancelli una gestione profondamente inadeguata: al contrario, esso evidenzia ulteriormente il fallimento della linea di politica estera e interna della Democrazia Cristiana e del Segretario, lasciando pesantissime ombre e interrogativi sulla compromissione di organi e poteri dello Stato.
Chi oggi festeggia è lo stesso che ha trascinato il Paese in una crisi che ha compromesso la credibilità internazionale della Repubblica. Le altre forze di maggioranza hanno una scelta davanti: o continuare a coprire gli errori della DC o prendere una distanza netta da una gestione che ha arrecato un danno gravissimo all’immagine del Paese.
Su vicende di questa portata, non può esistere ambiguità. DOMANI – Motus Liberi continuerà a sostenere la necessità di una Politica fondata su serietà, programmazione, trasparenza e partecipazione democratica. Il futuro della Repubblica merita una visione, non slogan o operazioni ri-marketing.
DOMANI – Motus Liberi


