Fra musiche e luoghi… ed emozioni! Il MYŠKIN TRIO incanta San Leo con la passione del Romanticismo
Fra musiche e luoghi… ed emozioni. È questo il filo conduttore del concerto che martedì 14 luglio ha trasformato l’Auditorium del Palazzo Mediceo di San Leo in uno spazio sospeso tra arte, bellezza e suggestione.
Fuori, il borgo medievale sembrava condividere il respiro della musica: la piazza, silenziosa e quasi immobile, due innamorati che si baciavano sui gradini della Pieve, bambini che giocavano con l’acqua della fontana. Dalle finestre del Palazzo Mediceo le note del MYŠKIN TRIO si diffondevano nell’aria, rimbalzando sulle antiche pietre e fondendosi con l’atmosfera senza tempo del luogo. Le pietre secolari del borgo, le intense pagine romantiche di Robert Schumann e Johannes Brahms e l’entusiasmo di tre giovani musicisti hanno dato vita a un dialogo capace di unire passato e presente.
Una passione autentica per la musica che attraversa le generazioni e continua a rappresentare un segno di speranza, affidando ai giovani il compito di custodire e rinnovare il grande patrimonio della musica classica. Sara Pini Ugolini al violino, Giacomo Bartolini al violoncello e Stefano Campanini al pianoforte hanno offerto un’interpretazione intensa e matura delle profonde e complesse pagine di Schumann e Brahms, restituendone con sensibilità tutte le sfumature: dall’inquietudine alla passione, dagli slanci lirici alla tensione drammatica. Una prova di grande maturità artistica per il MYŠKIN TRIO, giovane formazione che si sta affermando con crescente successo sulla scena concertistica nazionale, confermando qualità interpretativa, coesione e una rara capacità di emozionare il pubblico.


