Cultura ed Eventi

Gambalunga. Nadia Busato racconta “Edie. Una biografia americana” di Jean Stein

Dopo l’esordio della rassegna “Libri quasi dimenticati. Romanzi e saggi intramontabili narrati da scrittrici contemporanee” con Silvia Bottani, giovedì 16 luglio la Corte della Biblioteca Gambalunga ospita un nuovo appuntamento dedicato a un libro che continua a esercitare un fascino potente a distanza di decenni dalla sua pubblicazione. Protagonista della serata sarà la scrittrice Nadia Busato, che accompagnerà il pubblico alla scoperta di Edie. Una biografia americana di Jean Stein, il ritratto corale e spiazzante di Edie Sedgwick, modella, attrice e icona della New York degli anni Sessanta, entrata nell’immaginario collettivo attraverso il suo legame con Andy Warhol e la Factory.

Pubblicato nel 1982, il libro di Jean Stein sfugge alle convenzioni della biografia tradizionale. Attraverso un montaggio di testimonianze, ricordi e interviste, l’autrice ricostruisce la vita breve e folgorante di una donna che ha incarnato sogni, contraddizioni ed eccessi dell’America del secondo Novecento. Ne emerge un racconto polifonico che è insieme biografia individuale, affresco generazionale e riflessione sul prezzo della celebrità.
Figura ancora oggi evocata nel cinema, nella moda e nella cultura popolare, Edie Sedgwick continua a interrogare il presente. La sua vicenda parla di fama, vulnerabilità, ricerca di identità e costruzione dell’immagine pubblica: temi che, nell’epoca dei social media e dell’esposizione permanente, risultano sorprendentemente vicini alla sensibilità contemporanea.
Attraverso il proprio sguardo di scrittrice, Nadia Busato riporterà alla luce un libro oggi poco frequentato ma capace di restituire tutta la complessità di un mito e del tempo che lo ha prodotto, confermando la vocazione della rassegna a riscoprire opere di grande valore letterario che meritano di essere lette, rilette e raccontate.
La rassegna Libri quasi dimenticati è ideata da Testarde – studio associato indocile, fondato da Silvia Bottani e Lorenza Ghinelli, in collaborazione con la Biblioteca Civica Gambalunga.