Economia e Lavoro

San Marino. USL: paghe più basse del dovuto e contributi non versati, la segnalazione qualificata sia foriera di un nuovo corso

Ad oggi resta alta l’incidenza del lavoro sommerso che genera evasione contributiva e fiscale. Non dobbiamo immaginare uno scenario dove le persone vengono impiegate senza contratto, piuttosto un modus operandi molto più ordinario dove dei lavoratori vengono assunti regolarmente ma le buste paga subiscono, per così dire, delle ‘manomissioni’ sia negli importi che nelle differite. In questo modo ci sono datori di lavoro che ‘risparmiano’ annualmente decine, se non centinaia di migliaia di euro, e a cui poco importa se una o due volte l’anno ricevono delle vertenze sindacali che comunque, a conti fatti, costano molto meno che corrispondere quanto dovuto alla totalità dei dipendenti. Inoltre, queste ditte, fortunatamente non tantissime, creano anche concorrenza sleale a tutte quelle che risultano in regola, la maggior parte. Può capitare quindi che alcuni lavoratori, tra i quali anche stranieri e frontalieri, non abbiano contezza dei propri diritti e che non conoscano i Contratti Collettivi. Inoltre poi c’è anche chi, pur conoscendoli, non potendo permettersi di perdere il lavoro, non sa bene come muoversi. Ovviamente se un lavoratore viene in USL e chiede un controllo della propria busta paga, ci attiviamo subito per verificare se c’è qualcosa che non va e lo supportiamo nel fare tutte le azioni necessarie per riavere indietro quanto dovuto. Si tratta in ogni caso, di un problema che non riguarda solo il singolo dipendente ma che estende la sua portata a tutta la collettività, se si pensa ai contributi che anche lo Stato perde. Per questo motivo USL a inizio 2025 ha iniziato un percorso con le Segreterie di Stato competenti e gli uffici preposti, che è sfociato, nel marzo 2026, nella sottoscrizione di un Accordo tra l’Istituto per la Sicurezza Sociale (ISS) , l’Ufficio per il Lavoro e le Politiche Attive (ULPA) in prevalenza, e che all’art.2 prevede che i Sindacati possano fare segnalazioni qualificate e dunque supportate da prove solide, non solo su casi singoli ma partendo da quello su intere attività, senza esporre il dipendente. Era tempo che le OOSS potessero incidere su un fenomeno particolarmente odioso, specie alla luce della Riforma IGR che ha fatto venire avanti ulteriori sacrifici per i cittadini ma non ancora i controlli richiesti a gran voce, affinché non debbano essere sempre gli stessi a pagare per tutti. Verosimilmente già nei prossimi mesi toccheremo con mano gli effetti dell’Accordo ma sin d’ora l’auspicio è che l’annuncio di questo nuovo corso, faccia desistere chi vorrebbe fare il furbo, a scapito anche della gran parte delle attività oneste, e speculare su dipendenti e collettività.

Unione Sammarinese Lavoratori – USL