Cultura ed Eventi

San Leo, al Palazzo Mediceo apre la mostra “Accompagnamento artistico:  sfumatura, cromestesia, sinestesia”

Domenica 5 luglio, alle ore 16:00, si apriranno ufficialmente le porte dell’attesa esposizione temporanea leontina, fiore all’occhiello delle arti visive inserito nella nuova edizione del celebre San Leo Artist Festival. Il festival, che quest’anno si sviluppa sotto la direzione artistica di Anacleto Gambarara, aprirà la rassegna culturale proprio con il vernissage della mostra seguendo il ritmo del suggestivo leitmotiv “I colori della musica”, un tema che celebra il legame indissolubile e profondo tra le diverse discipline espressive.


Proprio muovendo da questa suggestione, la cooperativa culturale Tre Arrows, in stretta e consolidata collaborazione con i partners Kòra-Reti Culturali e Contemporanea Contemporanei Project, ha ideato e progettato un percorso espositivo unico nel suo genere.

La curatela artistica del progetto è stata affidata a Francesco Chiari, che ha saputo tessere un dialogo intimo e potente tra quattro voci di spicco del genius loci artistico contemporaneo: Thea Tini, Gabriele Gambuti, Antonio Lengua e Gianneugenio Bortolazzi.


Ai quattro artisti è stata lasciata totale libertà espressiva e concettuale per indagare i fenomeni della cromestesia e della sinestesia. Il risultato è una stimolante riflessione visiva che gioca deliberatamente sulla semantica di quei termini – come sfumatura, tono, armonia, composizione– che appartengono da sempre sia al vocabolario delle arti visive sia a quello della musica.


L’esposizione propone un affascinante e provocatorio ribaltamento di prospettiva: per una volta, i ruoli dei due media si invertono. Se tradizionalmente è la musica ad accompagnare le immagini, in questa cornice sarà l’arte visiva a fare da “sottofondo” e da contrappunto cromatico al festival musicale, trasformando le magnifiche sale espositive del Palazzo Mediceo in una cassa di risonanza dove le tele e le installazioni contemporanee risuonano di accordi silenziosi in perfetta armonia con l’arte antica che domina perennemente questi luoghi.


La mostra sarà visitabile gratuitamente fino al 31 luglio, offrendo a turisti, appassionati e cittadini di ogni età l’opportunità di immergersi in un viaggio estetico dove il confine tra suono e colore si dissolve, nello scenario unico di San Leo.