Il Segretario di Stato Matteo Ciacci incontra Daniela Dolci: San Marino laboratorio di pace, diritti e libertà
Nella giornata di venerdì 12 giugno il Segretario di Stato per il Territorio, Matteo Ciacci, ha ricevuto la vista di Daniela Dolci, presente sul Titano in occasione della conferenza “Il Borgo Danilo Dolci: un’eredità per i giovani, un’eredità per la Pace”, svoltasi presso la sede del Comites. L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto sui temi della pace, dei diritti umani, della partecipazione civica e dell’educazione alla non violenza, valori che hanno caratterizzato l’opera di Danilo Dolci, sociologo, poeta, educatore e attivista dell’antimafia, universalmente riconosciuto come il “Gandhi italiano”. Danilo Dolci ha dedicato la propria vita alla difesa degli ultimi, dei più vulnerabili e degli emarginati, combattendo contro la povertà, le ingiustizie sociali e il potere mafioso attraverso strumenti di protesta pacifica e percorsi di emancipazione fondati sulla partecipazione e sulla maieutica reciproca. Un’eredità che oggi continua grazie all’impegno della figlia Daniela Dolci, affermata clavicembalista e direttrice d’orchestra, coadiuvata dai fratelli, impegnati nella valorizzazione e diffusione del patrimonio culturale, educativo e civile lasciato dal padre. Il legame di San Marino con Danilo Dolci è profondo e radicato nel tempo, nel 1987 è stato organizzato su impulso di Marina Agata Gattei, il primo laboratorio maieutico nell’ambito dell’educazione e della cultura. Nel corso dell’incontro, Daniela Dolci ha evidenziato come San Marino rappresenti un luogo particolarmente significativo per sviluppare nuove progettualità legate alla promozione della pace e dei diritti umani, grazie alla sua storia secolare fondata sulla libertà, sull’accoglienza e sul rispetto della persona. Sono stati inoltre individuati possibili percorsi di collaborazione futura finalizzati al coinvolgimento delle giovani generazioni e alla diffusione della cultura della non violenza. “La Repubblica di San Marino – ha dichiarato il Segretario di Stato per il Territorio Matteo Ciacci – custodisce nella propria identità più profonda i valori della libertà, del dialogo e della pace. La nostra storia millenaria ci insegna che la convivenza civile, il rispetto reciproco e la tutela dei diritti umani rappresentano il fondamento di una comunità autenticamente democratica. Per questo accogliamo con grande interesse il messaggio e l’eredità di Danilo Dolci. San Marino vuole continuare a essere un luogo di incontro, di confronto e di costruzione della pace, valore identitario della nostra storia”. L’incontro si è concluso con il comune auspicio di rafforzare il dialogo e le collaborazioni tra la Repubblica di San Marino e le realtà impegnate nella promozione della pace, della cultura e dei diritti umani, nel solco degli insegnamenti e dell’esempio lasciato da Danilo Dolci.
Il Segretario di Stato per il Territorio


