CSdL. Sicurezza sul lavoro, positivo l’avvio dell’iter di ratifica delle Convenzioni OIL n. 155 e 187. Peccato per la mancata condivisione con le parti sociali…
Una “dimenticanza” che si poteva evitare, da parte del Segretario di Stato per il Lavoro. Sindacato, lavoratori e imprese, nei rispettivi ruoli, sono determinanti per la realizzazione di ambienti di lavoro sicuri. Il dialogo sociale tripartito è fondamentale
Abbiamo appreso dalla convocazione della Commissione Consiliare competente e dalla stampa che il Governo ha avviato l’iter per la ratifica, da parte di San Marino, delle convenzioni dell’OIL n. 155 e n. 187 in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Questa decisione è stata sottolineata nel colloquio bilaterale che lo stesso Segretario di Stato Alessandro Bevitori ha avuto a Ginevra con il Direttore Generale dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro Gilbert F. Houngbo, nell’ambito della 114a sessione della Conferenza dell’OIL a cui sta partecipando con la delegazione sammarinese.
“Siamo certamente soddisfatti per la decisione dell’Esecutivo di sottoporre a ratifica le due Convenzioni, che qualificano l’impegno di San Marino sul versante della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, con l’obiettivo di dotare il quadro normativo di nuovi strumenti e parametri più tutelanti per i lavoratori, necessari anche per aggiornare la legge tuttora in vigore, che risale al 1998”, sostiene il Segretario Generale CSdL Enzo Merlini, che prosegue: “Sarebbe stato apprezzabile che il Segretario di Stato informasse e coinvolgesse le parti sociali. Da parte nostra avrebbe ricevuto solo apprezzamenti, che comunque esprimiamo, visto che si tratta di una scelta condivisa e auspicata. Una mancanza che cade proprio in occasione della Conferenza annuale dell’OIL, cui partecipano anche sindacati e associazioni datoriali.”
Nel rapporto dell’Ufficio OIL per l’Italia e San Marino in occasione della giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro, che si celebra il 27 aprile, si ribadisce il diritto fondamentale ad ambienti di lavoro sicuri e salubri. Si specifica che le Convenzioni n. 155 e n. 187 sono tra quelle fondamentali, invitando tutti gli Stati che ancora non lo hanno fatto a ratificare tali Convenzioni; a marzo 2026 erano 91 i paesi ad aver ratificato la n. 155, mentre la n. 187 è stata ratificata da 74 paesi.
“Tutti gli Stati membri dell’OIL, a prescindere dall’aver ratificato queste due Convenzioni, hanno l’obbligo di rispettare, promuovere e realizzare, in buona fede e in conformità con la costituzione dell’OIL, i principi relativi al diritto fondamentale a un ambiente di lavoro sicuro e stabile”, recita un passo del rapporto. La Convenzione n. 155 introduce un approccio efficace alle politiche per la sicurezza e definisce diritti, doveri e responsabilità dei diversi soggetti coinvolti. La n. 187 promuove la cultura della prevenzione, e individua proprio nel tripartitismo Governo-imprese-sindacati lo strumento più idoneo.
“Il dialogo sociale è fondamentale, sia attraverso gli organismi nazionali tripartiti che i comitati bipartiti a livello d’impresa”, afferma il rapporto dell’OIL. “Questa collaborazione produce risultati positivi, come si è constatato nei diversi paesi del mondo.”
In occasione di un recente incontro su altri temi, il Segretario Bevitori ha annunciato che si sta già lavorando ad un adeguamento delle normative in materia, dimenticandosi di riferire che era stato avviato l’iter di ratifica delle Convenzioni OIL. L’auspicio è che si dia corso al più presto al coinvolgimento delle parti sociali su una materia così importante e delicata, trattandosi di salute e sicurezza delle persone che lavorano.
CSdL


