Economia e Lavoro

Politiche energetiche e infrastrutture: l’Assemblea ANIS chiede più competitività, investendo le risorse dell’extra gettito e del risparmio nel rollover in sviluppo economico

Ieri mattina, 28 maggio, si è tenuta l’Assemblea Generale di ANIS che ha visto una grande partecipazione da parte dei propri associati.

Dopo aver assolto gli obblighi statutari il Presidente Emanuele Rossini ha svolto la sua relazione interagendo più volte con i rappresentanti delle aziende. Al centro della relazione odierna, i temi più importanti per le imprese e per il Paese, a partire dall’Accordo di Associazione all’UE, che ci auguriamo possa uscire dall’attuale fase di impasse anche grazie all’appoggio unanime e incondizionato espresso ieri dalla Commissione Politiche dell’UE del Parlamento italiano.

Infatti, il permanere della condizione di Stato terzo comporterebbe per le aziende sammarinesi il rischio concreto di perdere significative quote di mercato a causa degli ostacoli economici e burocratici posti a carico anche dei loro clienti e fornitori. Ostacoli che le concorrenti europee non hanno.

Il Presidente ha poi evidenziato che “dopo il lockdown si era finalmente tornati a parlare di sviluppo economico e contrariamente a quanto ci aspettavamo tutti, non si è aperta una fase progettuale per disegnare il futuro di San Marino dando una risposta definitiva a tutte le questioni irrisolte e che ci avrebbero permesso di allinearci agli altri Paesi anche sulla spinta della prospettiva dell’Accordo con l’UE”.

Il Presidente Rossini ha informato i soci che su alcuni temi quali i costi energetici, gli adempimenti legati alla legge prevenzione incendi e il regolamento Eudr si registrano passi in avanti, auspicando che le soluzioni prospettate possano concretizzarsi in tempo utile.

Restano invece sul tavolo questioni irrisolte quali: il passaggio ad un sistema IVA in luogo dell’attuale monofase che penalizza le imprese nell’interlocuzione con i loro fornitori e clienti, la realizzazione di un depuratore delle acque, l’attuazione di un progetto antincendio di sistema per le zone industriali, la costruzione di un impianto di smaltimento rifiuti, tutti investimenti che consentirebbero di recuperare competitività e nello stesso tempo si ripagherebbero in pochi anni, dopodiché genererebbero solo guadagni per lo Stato e l’Azienda dei Servizi.

“Per questi investimenti le risorse, oggi, ci sono! Lo abbiamo detto anche ai tavoli decisionali: l’extra gettito della riforma IGR si somma ai risultati positivi dei bilanci del 2023 e del 2024, ma anche del 2025 che è stato un anno di crescita a livello generale. E si sommano al risparmio in conto interessi, di circa 10 milioni l’anno, conseguente al roll over dei titoli di debito pubblico”.

Infine, molto apprezzato l’intervento dell’ospite ing. Massimiliano Nicolini, Direttore del Dipartimento Ricerca della Fondazione Olivetti, sul tema “Il cambiamento epocale indotto dall’IA nel mondo del lavoro”. Oltre a rappresentare in maniera molto pratica cosa sia l’intelligenza artificiale e come sia necessario conoscere tale strumento prima di utilizzarlo, Nicolini ha avvertito la platea di come “noi tecnici, oggi, studiamo come sarà l’IA tra venti o trent’anni, per comprenderne gli effetti, sia quelli positivi che quelli negativi e quindi anche come correggerli o comunque prepararci ad essi. Nel caso di San Marino, sappiate che non sarete esenti dall’affrontare la questione, perché questa tecnologia riguarda già oggi tutti noi, basandosi sui dati, e in futuro riguarderà tutto e tutti. Per questo, a livello di sistema economico e di Stato, per poter essere pronti tra cinque, sette o dieci anni quando ciò accadrà, occorrono due fattori fondamentali: la sovranità digitale, in primis, i vostri dati è bene che li gestiate voi. La sovranità energetica, che fa coppia con la prima, perché l’IA è una tecnologia energivora e comunque si consumerà sempre più energia in futuro, per cui occorre mettere in sicurezza la propria economia subito, realizzando appunto impianti e infrastrutture, come ha detto il vostro Presidente”.

A.N.I.S.