Politica

San Marino. RF: la folle settimana del governo

L’ultima settimana ha mostrato come il governo stia vivendo una fase di totale follia. Sette giorni fa si è iniziato con il Working Party on European Free Trade Association (EFTA): il governo fa gli scongiuri e la Bulgaria alza il cartellino rosso. Si replica il giorno dopo: dal COREPER il secondo cartellino rosso della Bulgaria. Il Segretario di Stato per gli Affari Esteri serafico commenta: “lasciamo lavorare la diplomazia”, come se nella partita dell’accordo di associazione il governo e il Segretario di Stato per gli Affari Esteri fossero dei voyeurs e il Segretario Beccari non fosse il capo della diplomazia.

Per colpa di una serie di decisioni nelle quali anche il Congresso di Stato ha messo lo zampino, si è innescata una crisi diplomatica senza precedenti con la Bulgaria. Tale condizione – evidente a tutti ma non ammessa dal governo – sta bloccando la finalizzazione dell’Accordo di Associazione con l’Unione Europea. Passa un giorno e, mentre il Consiglio Grande e Generale è in fase di ratifica di decreti, i Segretari di Stato competenti non sono in Aula bensì – scopriamo l’indomani – a Roma guidati da Beccari. Naturalmente non per incontrare ministri italiani ma per scoprire la Smart City e il funzionamento dei data center. Da Roma Beccari fa sapere che convocherà a San Marino l’Ambasciatore di Israele.

Passa un giorno e da Palazzo Begni derubricano la convocazione a semplice telefonata, magari un vocale per fare prima. E ci si prepara al week end delle grandi inaugurazioni. Infatti, si riapre la pista del pattinaggio. Mezzo governo si fa foto e selfie come una famiglia in gita e, per non farci mancare nulla, arriva poi l’endorsement del governo ad uno dei candidati a Sindaco di Morciano. Due Segretari di Stato in una sede istituzionale fanno pubblicamente il tifo per un candidato (che oltretutto perde), dando la cifra della politica estera del Paese. Repubblica Futura rileva come il governo appare chiuso nella sua bolla e protetto da una maggioranza blindata ma lontana dalla realtà.

Il Paese ha preso una china pericolosa e per il governo va tutto benissimo. A ciò si aggiunge una totale improvvisazione su tutto, con gli improbabili comunicati stampa fatti firmare al Segretario di Stato alla Giustizia. Repubblica Futura ritiene folle l’atteggiamento del governo su temi delicatissimi di politica estera e fa appello alle persone serie della maggioranza – ammesso che ci siano – per bloccare una situazione che rischia di avere conseguenze irreparabili per il futuro della Repubblica. Repubblica Futura raccoglie la preoccupazione di tanti cittadini. Il Paese è allegramente sul baratro e il governo è impegnato con i selfie e le storie social. Per le questioni importanti, invece, è sparito dai radar.

C.s. – Repubblica Futura