Politica

San Marino. Rete: la nostra totale solidarietà agli equipaggi della Flotilla sequestrati

Apprendiamo che la nave “Furleto”, battente bandiera sammarinese e salpata con la Global Sumud Flotilla, è stata intercettata in acque internazionali dalla Marina dello Stato di Israele, che ha sequestrato gli attivisti imbarcati

Quello compiuto dai militari israeliani costituisce, secondo il diritto marittimo, un vero e proprio atto di pirateria contro la giurisdizione sammarinese.

Da anni assistiamo alla brutale e sistematica violazione – da parte del regime di Tel Aviv – del diritto umanitario e delle convenzioni internazionali. Gli atti di pirateria in acque internazionali costituiscono solo uno dei numerosi crimini di cui si sono macchiate le forze armate e il governo dello Stato di Israele.

Non possiamo dimenticare, infatti, lo sterminio di decine di migliaia di civili innocenti a Gaza, l’apartheid e l’occupazione illegale in Cisgiordania, l’espulsione dei libanesi dalle loro terre, l’eliminazione mirata dei giornalisti che documentano sul campo i crimini israeliani, la distruzione scientifica degli ospedali, delle scuole e di altre infrastrutture civili palestinesi, i progetti di deportazione di milioni di persone e le torture sistematicamente inflitte ai prigionieri politici nelle carceri del regime di Tel Aviv.

Esprimiamo dunque la nostra piena e incondizionata solidarietà agli attivisti sequestrati e ci appelliamo alla comunità internazionale e ai governi interessati affinché si adoperino per la loro immediata liberazione.

Invitiamo il nostro governo a protestare per l’ingiustificabile aggressione subita da un natante che, battendo la nostra bandiera, è territorio sammarinese, anche intraprendendo immediatamente le opportune attività giudiziarie volte ad individuare e perseguire i responsabili di questo inaccettabile atto di pirateria.

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