Cultura ed Eventi

Alla Gambalunga di Rimini, Umberto Gentiloni Silveri: “Alle origini della Repubblica. 80 anni dal 2 giugno 1946”

Il 2 giugno 1946 è la data di fondazione della Repubblica Italiana. All’inizio di questa nuova storia, è dedicata la lezione magistrale del professor Umberto Gentiloni Silveri Alle origini della Repubblica. 80 anni dal 2 giugno 1946. Prosegue così il ciclo “Dialoghi sulla democrazia. Nascita della Repubblica” promosso dal Comune di Rimini con il coordinamento scientifico della Biblioteca civica Gambalunga e dell’Istituto per la storia della Resistenza e dell’Età contemporanea della provincia di Rimini, Sala della Cineteca, 20 maggio ore 17.30

“A 80 anni di distanza, rivivere quest’anniversario non è soltanto un dovere di memoria e nemmeno una semplice celebrazione. Il rischio degli anniversari tondi, come gli ottantesimi, è proprio quello di trasformarsi in una ritualità. Invece, il significato del 2 giugno nella nostra storia ci offre ancora oggi strumenti utili per comprendere la realtà del Paese e il rapporto tra cittadini e istituzioni”. Lo ha dichiarato Umberto Gentiloni Silveri, professore ordinario di Storia contemporanea all’Università degli Studi di Roma La Sapienza, intervenendo all’Archivio storico del Quirinale durante l’incontro dedicato agli 80 anni della Repubblica italiana.”

Il referendum del 2 giugno, per il professor Gentiloni Silveri, continua a rappresentare un passaggio centrale nella costruzione dell’identità democratica del Paese e può ancora darci stimoli e strumenti per leggere il presente, non solo sul piano istituzionale ma anche sul rapporto di fiducia tra lo Stato e i cittadini. Altrettanto importante è il ruolo che svolsero i protagonisti della stagione costituente che lasciano in eredità alla democrazia la capacità di trovare dei punti di equilibrio a partire da posizioni molto diverse e spesso contrapposte. 

Umberto Gentiloni Silveri è docente di Storia contemporanea presso il Dipartimento di Storia, Culture e Religioni della Sapienza-Università di Roma. Dal 2016 collabora con il quotidiano «la Repubblica». Dopo diversi soggiorni negli Stati Uniti, i suoi studi vertono sui rapporti tra Italia e Stati Uniti a partire dalle dinamiche e dalle eredità del secondo conflitto mondiale. Si occupa

anche di storia della Resistenza romana e le ricerche successive riguardano le periodizzazioni dell’Italia repubblicana, l’evoluzione e la crisi del sistema politico dagli anni Settanta all’ultimo scorcio del Novecento nella dialettica tra sistema internazionale e successivi equilibri interni.

Tra le sue pubblicazioni, per i tipi del Mulino si citano: Bombardare Roma. Gli Alleati e la «Città aperta» (1940-1944), 2007; Storia dell’Italia contemporanea. 1943-2023. Nuova ediz., 2024; Dal buio del Novecento (con S. Palermo), 2024; 2 giugno, 2025.