Cultura ed Eventi

San Marino. La 21esima Fiera Agricola pronta al via, con le sue mille attrazioni, i laboratori e un fornitissimo stand gastronomico

di Angela Venturini.

Ci sono tutti i migliori auspici per la 21esima Fiera Agricola, come sempre in programma all’inizio di maggio. Un appuntamento carico di simboli, di valori, tradizione e cultura, perché c’è tutto questo in un settore produttivo antico quanto l’Uomo. In più, questa edizione vanta un programma ancora più ricco del solito: attrazioni, gastronomia, laboratori, perché questo è uno degli eventi capace di attrarre un pubblico di tutte le età.

“Siamo davvero orgogliosi di rappresentare le istituzioni in questo settore, che è un baluardo per il nostro territorio, che sa sprigionare una forza incredibile tra innovazione e rispetto della tradizione” ha detto il Segretario di Stato Matteo Ciacci nel corso di una conferenza stampa organizzata a Casa Fabbrica, dove c’è anche il Museo della Civiltà Contadina, mentre tutt’intorno fervono i preparativi, si alzano i tendoni, si predispongono spazi e attrezzature. Si è quindi soffermato sul valore del buon cibo, sia per la salute, sia anche come attrazione turistica, perché tutti cercano di andare dove si mangia bene. Non è un caso che su questi concetti è stato attivato il progetto: “Dalla terra alla tavola” per promuovere i prodotti sammarinesi: dalla pasta, al pane, al vino, all’olio.

È un’occasione privilegiata per mettere in mostra il mondo agricolo, che per questa edizione si presenta con il suo vestito migliore” ha specificato Aida Maria Adele Selva, presidente del Consorzio Terra di San Marino. Il segreto del successo è il coinvolgimento di tutti gli operatori, nelle loro diverse specialità produttive. Quest’anno c’è anche il carretto con il gelato, oltre alle altre specialità tipicamente sammarinesi. Ivi compreso il tartufo. Un settore in grande crescita con ben 40 tartufaie distribuite sul territorio. Tant’è vero che sabato 2 maggio ci sarà anche un convegno dedicato proprio al tartufo.

L’ingegnere Giuliana Barulli, direttrice UGRAA, ovvero l’ufficio che svolge il ruolo tecnico e amministrativo per l’organizzazione dell’evento, ha confermato la realizzazione di un progetto che ha sempre riscosso un altissimo gradimento: l’orto in cassetta. “I nostri addetti insegneranno ai bambini, ma anche agli adulti interessati, come si prepara il terreno, come si seminano le insalate, come si piantano le cipolle, le bietole, i fagioli. Sono tutte attività che poi si possono sviluppare anche a casa, anche in spazi ristretti, come può essere appunto una cassetta”. Ci sarà anche un laboratorio di pittura, con Alessandra Campana, per imparare a dipingere il paesaggio agreste; e poi un laboratorio di ceramica, uno di smielatura e uno di uncinetto, attività che era delle nostre nonne e che oggi sta tornando alla grande soprattutto tra i giovani.

Infine, Flavio Benedettini, Presidente della Cooperativa Olivicoltori Sammarinesi, ha anticipato le attrazioni della fattoria, dagli animali di grossa taglia come buoi, mucche e cavalli; agli animali tipicamente da cortile: galline, oche, anatre, conigli; oltre a quelli da pascolo come pecore e capre. “Il fantastico mondo dell’allevamento” l’ha definito. Tra gli stand, ci sarà la consueta parata di attrezzi agricoli di una volta e quelli modernissimi di oggi; ci sarà lo spazio dedicato ai Volontari della Protezione Civile, con l’esibizione dei cani da ricerca e da soccorso (domenica alle ore 11). I più piccoli potranno salire sui pony, mentre per gli adulti è in programma anche una passeggiata agroambientale con la Genga (domenica ore 8,30).

Insomma, ce ne sarà davvero per tutti i gusti, anche dal punto di vista gastronomico. Addirittura, senza problemi di parcheggio, perché si potrà raggiungere questa splendida Fiera Agricola sia con Smuvi, sia con il trenino per le giornate dell’1; 2; 3 maggio. Cioè per tutta la durata della Fiera.