Verucchio. Attenzione alle potature: vietato capitozzare
Negli ultimi giorni l’ufficio ambiente del Comune di Verucchio ha ricevuto diverse segnalazioni, provenienti da associazioni ambientaliste, riguardanti interventi di potatura non autorizzati su alberature situate in aree private. In particolare, sotto osservazione vi sono operazioni di cosiddetta “capitozzatura”, pratica vietata dal Regolamento comunale del verde urbano, sia pubblico che privato. Si tratta di interventi che vanno oltre le normali operazioni di manutenzione delle piante.
La normativa, infatti, consente potature limitate a rami con diametro massimo di 10 centimetri. Tagli più invasivi rientrano nella categoria della capitozzatura e possono essere effettuati solo previa autorizzazione, supportata da una valutazione tecnica redatta da un agronomo o da un perito agrario qualificato. Tale valutazione deve tenere conto delle condizioni di stabilità, equilibrio e sicurezza della pianta. Si ricorda che interventi eseguiti in modo arbitrario possano causare gravi conseguenze: le piante rischiano danni permanenti, compromettendo sia lo stato vegetativo sia la sicurezza nel medio-lungo periodo.
Una crescita non equilibrata può infatti rendere gli alberi instabili o addirittura portare alla loro morte. Le disposizioni comunali ricalcano le Linee guida per la gestione del verde urbano emanate dal Ministero dell’Ambiente nel 2017, già applicate con rigore nelle aree pubbliche e obbligatorie anche per i privati. A seguito delle segnalazioni ricevute, sono attualmente in corso accertamenti da parte della Polizia Locale, con le dovute comunicazioni agli organi di vigilanza ambientale competenti. In caso di irregolarità accertate, sono previste sanzioni.
Sottolinea l’assessora all’ambiente Claudia Pazzini: “Il patrimonio arboreo della nostra città non è solo un elemento estetico, ma un vero e proprio ‘polmone vivo’ che garantisce salute, ombra e biodiversità. Tuttavia, la cura di questo bene comune non spetta solo all’amministrazione pubblica, ma richiede la collaborazione attiva di ogni proprietario privato”.
“Rispettare le norme non è solo un dovere civico per evitare le sanzioni previste, ma è un atto di responsabilità verso l’ambiente in cui viviamo. Ricordiamo quindi che queste modalità di intervento pesante sugli alberi, (capitozzatura..) sono vietate e che eventualmente devono essere autorizzate e valutate da un professionista del verde. Proteggere i nostri alberi significa proteggere il futuro e il benessere della nostra comunità. Un taglio corretto oggi garantisce un albero sano e sicuro domani” conclude Claudia Pazzini.
c.s. Comune di Verucchio


