Politica

San Marino. Torna a riunirsi il Consiglio Grande e Generale. All’ordine del giorno, tre PDL sull’istituzione di una commissione di inchiesta per il “piano parallelo”

L’Ufficio di Presidenza, per la prima volta presieduto dai Capitani Reggenti Alice Mina e Vladimiro Selva, ha redatto l’ordine del giorno dei lavori per la sessione consiliare di aprile.

Ben 7 giorni di convocazione, da mercoledì 15 a mercoledì 22, per una sessione che si annuncia particolarmente carica di temi di grande attualità. Fin dal comma comunicazioni, si può prevedere la testimonianza diretta delle votazioni in Ungheria, dal momento che una delegazione sammarinese composta da Gerardo Giovagnoli e Michele Muratori ha partecipato al monitoraggio OCSE. Un fronte caldo sarà quello dell’istituzione della commissione di inchiesta sul cosiddetto “piano parallelo”. Sui banchi del Consiglio arriveranno infatti ben tre progetti di legge su questo argomento: quello di AR, quello delle opposizioni (che hanno chiesto la procedura d’urgenza) e quello di maggioranza.

In seconda lettura arrivano: il PDL sulla sicurezza nelle manifestazioni sportive e il PDL delle opposizioni per la commissione d’inchiesta sulle responsabilità politiche o amministrative in merito alla gestione dei condannati per abusi su minori. Tra le nomine, invece, quella relativa all’Autorità Garante per la protezione dei dati personali.

Assolutamente di interesse anche la ratifica di 13 decreti di, tra cui quello per l’aumento della ricarica Smac per i carburanti, il taglio delle accise e le misure straordinarie per contenere i costi di gas ed elettricità per le imprese energivore; unitamente al calendario scolastico per il 2026-2027.

Nel calendario dei lavori: la relazione della Commissione Antimafia, nonché accordi e convenzioni da ratificare, tra cui l’intesa tra San Marino e l’Emilia-Romagna.