Politica

Comunità e Territorio San Marino, il nostro commento all’intervista di Dolcini sulla UE

Come gruppo civico, riteniamo doveroso richiamare l’attenzione su quanto emerso nel servizio giornalistico Tedesco trasmesso da ARD/Das Erste all’interno di Europamagazin, dedicato al percorso di San Marino verso l’Accordo di Associazione con l’Unione Europea, nel quale è stato intervistato Mirko Dolcini, esponente di Domani Motus Liberi e unico consigliere sammarinese coinvolto nel contributo.

Nel suo intervento Dolcini ha sottolineato che “prima di assumere una decisione di questa portata, bisogna avere la certezza che l’Accordo tuteli realmente l’indipendenza normativa della Repubblica o se rischi invece di comprimerla, ed è anche per questo che una scelta così rilevante dovrebbe essere legittimata dai cittadini attraverso un referendum”. Si tratta di una posizione che, come gruppo civico, riteniamo apprezzabile e che Domani Motus Liberi sostiene dal 2018, nel convincimento che la decisione finale su una scelta di tale portata debba spettare alla cittadinanza. Si tratta di una decisione che può incidere profondamente sul modo in cui San Marino si rapporterà all’Europa, difenderà la propria autonomia e continuerà a decidere in piena libertà sulle questioni che contano davvero. Per questo non basta dire che l’Accordo è importante o che può rappresentare un’opportunità. Prima bisogna comprenderne fino in fondo la portata, valutarne gli effetti nel tempo e chiarire quali garanzie concrete esistano affinché l’indipendenza della Repubblica non venga messa in discussione.

San Marino è una realtà piccola, con caratteristiche istituzionali e amministrative molto diverse da quelle dei grandi Stati europei. Proprio per questo è legittimo chiedersi se il nostro Paese abbia oggi davvero la struttura necessaria per recepire e attuare un carico così ampio di normative europee. Una cosa è sottoscrivere un accordo, un’altra è essere poi realmente nelle condizioni di sostenerne il peso, applicarlo in modo efficace e farlo funzionare senza creare squilibri o difficoltà che, nel tempo, San Marino potrebbe pagare. Come gruppo civico, continueremo a seguire con attenzione ogni sviluppo legato a questo percorso, con l’impegno di mantenere vivo un confronto serio, aperto e vicino ai cittadini. Su temi che incidono sul futuro del Paese, riteniamo importante che nessuno si senta escluso dal dibattito. Per questo resteremo presenti, disponibili all’ascolto e al confronto con chiunque voglia porre domande, chiedere chiarimenti o condividere riflessioni su una scelta tanto delicata per San Marino.

C.s. – Comunità e Territorio San Marino