Antonelli trionfa in Giappone e vola in testa al Mondiale
Andrea Kimi Antonelli continua a sorprendere e firma un’altra giornata da ricordare in Formula 1. Il giovane pilota bolognese, residente a San Marino, ha conquistato il Gran Premio del Giappone sul circuito di Suzuka, centrando così il secondo successo consecutivo dopo la vittoria ottenuta due settimane fa in Cina.
Al volante della sua Mercedes, Antonelli ha chiuso davanti all’australiano Oscar Piastri su McLaren e al monegasco Charles Leclerc su Ferrari, che nel finale è riuscito a difendere il podio dopo un acceso confronto con George Russell.
Il risultato ha un peso ancora maggiore perché consente al 19enne di salire in testa alla classifica piloti del Mondiale, diventando il primo italiano dal 2005 a riuscirci. L’ultimo era stato Giancarlo Fisichella. Non solo: Antonelli diventa anche il più giovane di sempre a portarsi al comando del campionato.
Il successo di Suzuka rafforza così un avvio di stagione che sta assumendo contorni storici. Con due vittorie consecutive, Antonelli entra infatti in un gruppo molto ristretto di piloti italiani capaci di imporsi in due Gran Premi di fila.
Prima di lui c’era riuscito Alberto Ascari, protagonista negli anni Cinquanta con una lunga serie di successi che lo portarono anche ai suoi titoli mondiali. L’altro precedente è quello di Mario Andretti, autore di due vittorie consecutive tra il 1977 e il 1978, stagione in cui conquistò il suo unico Mondiale, pur correndo con licenza statunitense.
Per Antonelli, dunque, non si tratta solo di una vittoria importante in termini di classifica, ma anche di un altro tassello in una crescita rapidissima che lo sta portando, gara dopo gara, dentro la storia dell’automobilismo italiano.


