San Marino. La Segreteria Territorio assegna un riconoscimento all’Ordine degli Ingegneri e Architetti per il valore delle relazioni e della cultura progettuale
La Segreteria di Stato per il Territorio e l’Ambiente desidera esprimere un sentito e convinto ringraziamento all’Ordine degli Ingegneri e Architetti della Repubblica di San Marino per il costante e qualificato lavoro svolto nel promuovere relazioni istituzionali, occasioni di confronto e approfondimenti di alto profilo tecnico e culturale. L’attività portata avanti dall’Ordine rappresenta un valore aggiunto per il Paese, contribuendo in maniera concreta alla crescita del sistema territoriale, alla diffusione della cultura progettuale e al rafforzamento del dialogo con realtà accademiche, professionali e istituzionali, sia a livello nazionale che internazionale.
In tale contesto, si evidenzia con particolare apprezzamento la partecipazione all’importante iniziativa svoltasi a Reggio Calabria, dedicata alla figura dell’Ing. Gino Zani, dal titolo “La figura dell’Ing. Gino Zani tra Reggio Calabria e San Marino”, che ha visto la presenza di autorevoli esponenti del mondo istituzionale, accademico e professionale. La figura di Gino Zani rappresenta un riferimento di assoluto rilievo per la Repubblica di San Marino, sia per il contributo dato allo sviluppo urbanistico e architettonico del territorio, sia per il valore storico e culturale della sua opera, capace di connettere esperienze e competenze tra contesti diversi.
La partecipazione della Repubblica, attraverso l’Ordine, a un evento di tale livello ha consentito di consolidare relazioni istituzionali di grande importanza e di ottenere un significativo riconoscimento da parte degli Ordini professionali e delle istituzioni del territorio calabrese. Un risultato che onora l’intero Paese e testimonia la qualità e il prestigio delle nostre competenze tecniche e professionali. La Segreteria ribadisce il proprio sostegno a tutte le iniziative che favoriscono lo scambio di conoscenze, la valorizzazione delle eccellenze e il rafforzamento delle relazioni istituzionali, nella convinzione che il dialogo tra territori e professionalità rappresenti un elemento fondamentale per affrontare le sfide della pianificazione, della sostenibilità e dello sviluppo futuro.

