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La Global Sumud Flotilla riparte da Ancona. A bordo medici, costruttori ed educatori

Domenica 22 marzo la Global Sumud Flotilla salperà dal porto di Ancona, direzione Augusta, come parte di una mobilitazione internazionale che nel corso del prossimo mese vedrà partenze coordinate da diversi porti nel mondo.

L’iniziativa prevede un dislocamento complessivo consistente: almeno cento barche con migliaia di partecipanti provenienti da 50 paesi.

L’obiettivo non è più limitato a portare aiuti umanitari e rompere il blocco navale che da quasi vent’anni tiene sotto assedio le acque di Gaza: «Un assedio illegittimo – fa sapere il coordinamento Marche per la Palestina – secondo il diritto internazionale, ma che viene ignorato e normalizzato da tantissimi governi occidentali, tra cui quello italiano.

Questa volta la Flotilla «su richiesta della popolazione palestinese salperà con a bordo medici, costruttori, educatori e altri esperti con l’obiettivo di contribuire e sostenere la ricostruzione della Striscia. Un sostegno che quindi si pone in assoluta antitesi rispetto al piano del Board of Peace di Donald Trump e Jared Kushner perché volto a una ricostruzione rispettosa del popolo gazawi e palestinese e della loro terra».

Il Gruppo San Marino per la Palestina ha ricevuto l’invito di partecipazione dal team anconetano, insieme al quale sarà presente anche Al Jazeera. Quindi, chi fosse interessato a partire, dovrà mettersi in contatto con gli attivisti sammarinesi.