Turismo

San Marino. Pubblicata la “Peregrinatio Sancti Marini” una guida strategica non solo per camminatori, ma anche per attraversare la storia, la religione, l’arte. È firmata da suor Gloria Riva

di Angela Venturini.

Un lavoro collegiale, nato timidamente e sviluppatosi facendo esplodere un potenziale di risorse, di talenti, di obiettivi, che forse erano appena immaginabili al suo concepimento. Demiurga, suor Maria Gloria Riva, con a fianco la Segreteria Turismo e, accanto a loro, la Diocesi, altre Segreterie di Stato, le Giunte di Castello, le parrocchie, le associazioni laicali, la Corale, artisti e teatranti, le Poste sammarinesi, le suore dell’Adorazione Perpetua che hanno curato la grafica e i gadget, i camminatori che hanno già sperimentato il cammino e che hanno contribuito alla stesura dei testi sulle tappe.

In particolare, si tratta di una guida che, “Sulle orme del santo Marino”, intende celebrare l’VIII centenario della morte di san Francesco attraverso luoghi, paesi e sentieri che segnarono la presenza e la storia di due santi. Un percorso religioso, ma anche storico, filosofico, artistico, tutto incentrato sull’Uomo, prima ancora che sulle attrattive paesaggistiche e gastronomiche, e su quella libertà che nasce dalla consapevolezza di sé.

Dati tecnici. Il cammino si sviluppa da Rimini a Pennabilli, toccando San Marino e San Leo. Distanza: 79.2 chilometri; 4 giornate di cammino; difficoltà III livello (ci sono molte salite, anche ardue); dislivello 903 metri. Sono previste 4 tappe. La prima: Rimini – Poggio Torriana, segnata dalla ricerca di sé. La seconda tappa si sviluppa attraverso il tema della libertà attraversando tutto il territorio sammarinese. La terza tappa, da San Marino a San Leo, tocca il tema dell’amicizia. La quarta tappa, fino a Pennabilli, è finalizzata a comprendere meglio se stessi: la mission.

La guida è corredata da tutta una serie di informazioni preziose per chi cammina a piedi: numeri telefonici di strutture di servizio, i recapiti delle strutture di accoglienza, le località dove timbrare la “carta del pellegrino”, nonché le modalità per ricevere la pergamena di “Attestato del pellegrinaggio”. Inoltre, sono descritte in maniera sintetica ma esauriente le opere d’arte che gli interessati possono ammirare lungo le varie tappe.

Una guida che non è solo una guida, che non è solo religiosa, che non è solo una mappa, ma tutte queste cose insieme per evocare suggestioni e suscitare riflessioni; che fa da leitmotiv ad un intenso calendario di iniziative, tutte in qualche modo collegate alle celebrazioni francescane, che si snoderanno lungo i prossimi mesi, fino al prossimo Natale. E qui, con il coinvolgimento di tantissimi soggetti sammarinesi, si alterneranno spettacoli, concerti, conferenze, mostre, rappresentazioni anche in costume e concorsi per le scuole.

A presentare tutto ciò, in un’affollatissima conferenza stampa condotta da Alan Gasperoni per conto del Segretario di Stato Pedini, accanto alla dirigente Loretta Zafferani, c’erano il Vescovo di San Marino Montefeltro Domenico Beneventi e suor Maria Gloria Riva, a cui si sono successivamente aggiunti tanti protagonisti del calendario degli eventi e i collaboratori che hanno partecipato a questo progetto multidisciplinare. Una proposta che descrive un nuovo volto di San Marino: austero e insieme gradevole, di altissimo profilo culturale e insieme accessibile. Una specie di diario di bordo, liberamente volto a pellegrini e visitatori che vogliono vivere l’emozione di un luogo.

Vogliamo parlare al turismo spirituale, ma senza espropriare niente a nessuno” ha detto Alan Gasperoni. “Siamo un Paese che porta il nome di un santo e da secoli rappresentiamo la sfera etica nella storia delle nostre istituzioni. Vogliamo semplicemente dare maggiore valore a qualcosa che esiste già e ampliare i percorsi turistici”. Un cammino dell’anima per il quale sono già state avviate le procedure di riconoscimento da parte del Consiglio d’Europa.