Territorio

Il Segretario al Territorio Matteo Ciacci ad Ecomondo. San Marino in prima linea per l’ecosostenibilità

La transizione ecologica globale si muove a due velocità, divisa tra traguardi storici e frenate improvvise causate da conflitti internazionali e dal continuo ricorso alle fonti fossili. Questo scenario ambivalente è stato delineato durante gli Stati Generali della Green Economy a Ecomondo, l’importante fiera sulla sostenibilità in corso a Rimini fino al 6 novembre. I dati evidenziano un panorama mondiale frammentato: se la Cina corre a ritmi record, avendo installato ben 440 gigawatt di energie rinnovabili nel 2025, gli Stati Uniti registrano un incremento delle emissioni e l’Europa mostra segnali di rallentamento nel taglio dei gas serra.

In questo quadro, la Repubblica di San Marino ribadisce il proprio ruolo attivo nelle politiche ecologiche. Il Segretario di Stato al Territorio Matteo Ciacci ha visitato la fiera per sostenere le imprese del Titano ed esplorare le ultime innovazioni del settore. Ciacci ha sottolineato lo stretto legame tra lo sviluppo delle aziende locali e le politiche governative: “Lo sviluppo delle nostre imprese viaggia in sinergia con la strategia energetica, ambientale e urbanistica che lo Stato sta portando avanti da anni. Ecomondo rappresenta una vetrina cruciale per raccogliere spunti innovativi e stimolare la nostra crescita“.

Tra le eccellenze sammarinesi che si stanno distinguendo nel corso della manifestazione spiccano due realtà impegnate in comparti cruciali:

Iam (gruppo Ciclat) – Gestione dei rifiuti. L’azienda si sta misurando con le recenti normative comunitarie. Il CEO Mirkare Manzi ha spiegato che l’entrata in vigore, lo scorso 21 maggio, del nuovo regolamento UE sulle spedizioni transfrontaliere dei rifiuti ha introdotto forti complessità per gli operatori. La presenza a Ecomondo è quindi fondamentale per consolidare le partnership con le strutture di smaltimento italiane, risorsa indispensabile per San Marino, che non dispone di impianti di trattamento finale nel proprio territorio.

Fluiteco – Trattamento delle acque. L’azienda risponde in modo concreto all’emergenza idrica globale. Il direttore commerciale Matteo Santolini ha presentato un macchinario all’avanguardia progettato per estrarre e recuperare acqua dai fanghi industriali (provenienti ad esempio da cartiere e mattatoi). Una tecnologia che permette di depurare e riutilizzare la risorsa idrica per scopi potabili o irrigui, diventando uno strumento vitale per contrastare la siccità e gli effetti dei cambiamenti climatici che stanno colpendo duramente il settore nell’ultimo anno.