Coppa Titano, quarti definiti: il Tre Fiori trova il Domagnano, la Folgore sfida la Virtus
Le favorite passano tutte e completano il quadro dei quarti di Coppa Titano 2026-27. Nei quattro posticipi di ritorno degli ottavi nessuna rimonta: il Tre Fiori dilaga nel derby con il Fiorentino, il Domagnano tiene a distanza il Faetano, la Virtus chiude la pratica Murata e la Folgore supera anche la Libertas. Il prossimo turno mette di fronte Domagnano e Tre Fiori, Folgore e Virtus.
Il derby era la partita con il margine più ridotto da difendere. Il Tre Fiori lo trasforma in un 5-0 senza discussioni, prendendo il controllo fin dai primi minuti. Al 13’ Ben Kacem serve a Mengucci il pallone da spingere nella porta vuota. Poi si mette in proprio: l’azione passa da D’Addario e Bernardi, l’imbucata arriva sui suoi piedi e Berardi è battuto per la seconda volta. Al 32’ Mengucci trova al centro Benedettini, che firma il tris e toglie al Fiorentino le residue speranze di rientrare.
La ripresa comincia nello stesso modo. Sul calcio d’angolo di Benedettini, Rea salta libero sul secondo palo e segna il quarto gol dopo poco più di due minuti. I gialloblù continuano a produrre occasioni, con Benedettini e lo stesso Rea vicini ad allargare il risultato. A trovare la quinta rete è invece Dolcini, al 75’, con una conclusione dalla media distanza che finisce nel sette. Per la squadra di Girolomoni il passaggio ai quarti arriva al termine di una gara sempre condotta all’attacco.
Il Domagnano risponde con un 4-2 al Faetano, confermando la superiorità già mostrata nel 3-1 dell’andata. Riccardo Michelucci apre al quarto d’ora, raccogliendo con un inserimento centrale il servizio di Menini dalla sinistra. Al 33’ Buda conquista un rigore e Ambrosini lo trasforma. Dopo l’intervallo arriva anche il terzo gol: Di Palma sbaglia sul traversone di Riccardo Michelucci e Menini si avventa sul pallone rimasto in area.
Con la qualificazione ormai indirizzata, gli spazi aumentano e nel finale si segna da una parte e dall’altra. Diego Michelucci accorcia per il Faetano con una ripartenza conclusa da un destro potente. Il Domagnano torna a colpire con Buda, che riceve da Fortunato e trova l’angolo lontano dopo due interventi di Panfili. Nicolini fissa poi il risultato sul 4-2, seguendo l’azione in profondità di Rivas. I Lupi avanzano, ma ai quarti li attende il confronto con il Tre Fiori.
La Virtus batte il Murata 3-0, anche se nel primo tempo deve fare i conti con un avversario intraprendente. Brisigotti non trova precisione in due occasioni, mentre al 30’ Sacchini si libera al limite e colpisce il palo a portiere battuto. Il Murata non sfrutta il momento e dieci minuti più tardi incassa: Buonocunto recupera spazio grazie alla pressione alta e mette Gjoni nelle condizioni di segnare da dentro l’area.
In avvio di ripresa un errore di Magnani con i piedi permette a Blanco di recuperare il pallone e raddoppiare. I neroverdi cercano ancora la porta con Lisanti e Buonocunto; sul fronte opposto Venturini ferma Hassler e conserva il vantaggio. Il terzo gol lo firma Lisanti, che supera Ruocco con una ruleta e piazza il tiro nell’angolo. La squadra di Muratori conquista così il turno successivo, dove troverà la Folgore.
Alla formazione di Ricci basta invece un gol per regolare la Libertas e proseguire la propria serie di vittorie. Con due reti da amministrare dopo l’andata, la Folgore controlla la partita e lascia ai granata il compito di costruire. I tentativi arrivano soprattutto dalla distanza, senza centrare la porta. Quando Tomassini riesce a segnare, l’azione viene fermata per fuorigioco. La Folgore va vicina al vantaggio con Malaponti, sul quale è decisiva la chiusura di Socciarelli.
A sbloccare l’incontro è Tampellini al 53’: si libera sul primo palo e, di testa spalle alla porta, trova la traiettoria che batte Gueye. La Libertas prova a rispondere, ma al 76’ il colpo di testa di Gregorio si ferma sul montante. Nel finale Gueye evita il raddoppio su Pancotti. Finisce 1-0: la Folgore passa e si prepara alla sfida con la Virtus.


