Semafori accesi anche a San Marino per la Modena Cento Ore 2026,l’evento racing di Canossa dedicato alle auto storiche
Tre circuiti iconici, 10 prove speciali, 100 equipaggi, quasi 1000 chilometri e la magia di un viaggio tra le bellezze di Emilia-Romagna, Marche e Toscana. A San Marino le splendide auto passeranno per piazza della Libertà mercoledì 7 ottobre dalle ore 8.00 alle ore 10.00
5 ottobre 2026 – Tutto pronto a Riccione per la partenza della Modena Cento Ore 2026: cento equipaggi a bordo delle proprie vetture storiche stanno per cominciare un’avventura racing che non ha eguali, in grado di richiamare ogni anno sulle strade e negli autodromi migliaia di appassionati curiosi di vedere (e sentire) i bolidi.
La Modena Cento Ore, organizzata da Canossa Events in collaborazione con Scuderia Tricolore, è una manifestazione per auto storiche nata nel 2000 e ormai affermatasi come una delle più prestigiose a livello internazionale e l’unica del suo genere presente in Italia. L’evento è una perfetta combinazione di gare in pista e prove speciali che raduna per una settimana grandi collezionisti e gentlemen drivers da tutto il mondo per uno straordinario viaggio attraverso l’Italia: un’opportunità unica per coniugare allo sport e alla guida un’esperienza turistica indimenticabile, fatta di paesaggi, storia, cultura, arte ed enogastronomia e la naturale e conseguente promozione dei territori attraversati.
Le splendide vetture selezionate sono divise, come da tradizione, in due sezioni: Competition e Regularity, che condividono stesse strade e programma, ma con tipologia sportiva diversa. Nella prima i partecipanti si misurano sulla performance pura, con classifiche per le gare in pista e per le prove speciali in salita su strade chiuse al traffico, mentre nella Regularity viene premiata la precisione e l’equilibrio nella guida. In entrambe le classifiche di quest’anno sono iscritti autentici capolavori della storia dell’auto, coprendo un arco che va dagli anni ‘30 agli anni ‘80. Presenti tutti i più importanti marchi dell’automobilismo sportivo, da Ferrari a Jaguar, da Alfa Romeo a Porsche, da Maserati a Lancia, da De Tomaso a BMW. Iscritte alla gara anche due splendide auto che porteranno nella competizione il fascino futuristico delle automobili da corsa degli anni ‘30: un’Alfa Romeo 8C Monza e una Bentley 4 ¼ Litre. I cento equipaggi provengono per oltre il 90% dall’estero, attirati come sempre dalla formula vincente della manifestazione, che unisce il brivido delle corse al piacere di un turismo di alto livello per cento ore davvero indimenticabili. Regno Unito, Germania, Francia, Svizzera, Belgio, Portogallo, Austria, Stati Uniti, Australia, Canada, Brasile, Argentina e Libano sono solo alcuni dei Paesi rappresentati.
L’edizione 2026 della Modena Cento Ore, in programma dal 6 all’11 ottobre, presenterà un nuovo ed entusiasmante percorso “Coast to Coast” da Riccione a Forte dei Marmi, con arrivo nella capitale della Motor Valley: Modena. Nel dettaglio, la giornata inaugurale sarà martedì 6 ottobre, con l’arrivo a Riccione e l’esposizione delle vetture in piazzale Roma. La partenza è fissata per mercoledì 7 ottobre: gli equipaggi attraverseranno la Repubblica di San Marino, San Leo, Pennabilli, il Passo della Cantoniera, Urbania e Urbino. La città di Raffello ospiterà il pranzo. Nel pomeriggio la Modena Cento Ore varcherà i cancelli del mitico Misano World Circuit per la prima gara in pista. Rientro in serata a Riccione. Giovedì 8 ottobre gli equipaggi lasceranno la costa: prima tappa l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola per la seconda gara e il pranzo presso il Museo Checco Costa. Poi, il percorso prevede l’attraversamento dell’Appennino: Castel del Rio, Monte Faggiola, il Passo Sambuca,con arrivo al Mugello. In serata la magia di Firenze ospiterà la serata di gala. Venerdì 9 ottobre ultima gara su circuito, stavolta tra i saliscendi leggendari del Mugello. Dopo un passaggio per Scarperia, la Modena Cento Ore punterà verso la costa tirrenica, passando per Capannori, San Rocco e Isola Santa, nel cuore della Garfagnana. Il traguardo sarà a Forte dei Marmi, perla della Versilia, completando così il coast-to-coast. Sabato 10 ottobre, come tradizione delle giornate conclusive della manifestazione, la meta sarà Modena. I team passeranno da Massa, Passo del Vestito, Careggine, Vagli, Barga, Castelnuovo di Garfagnana, Passo delle Radici, Frassinoro e Sassuolo. L’arrivo e le premiazioni finali avverranno in piazza Roma, con la serata conclusiva presso il Palazzo Ducale sede dell’Accademia Militare di Modena.
A San Marino quindi mercoledì 7 sarà la giornata del passaggio delle auto: l’appuntamento è in piazza della Libertà dalle ore 8.00 alle ore 10.00.
L’edizione 2026 della Modena Cento Ore è resa possibile anche grazie al contributo di RM Sotheby’s in qualità di Presenting Sponsor e di Goodwool e Revel X Milano in qualità di Business Partner.
Dal 2015 la Modena Cento Ore adotta un approccio consapevole in ambito di tutela e sostenibilità ambientale grazie al progetto CarbonZero. Tale iniziativa prevede la piantumazione di un numero di alberi tale da bilanciare completamente la quantità di anidride carbonica emessa durante l’evento. Inoltre, un’attenta scelta di fornitori, servizi alberghieri e racing partners contribuisce a ridurre ulteriormente le emissioni.


