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Nazionale: Andorra-San Marino finisce senza reti

La seconda amichevole casalinga dopo quella con le Isole Faroe è preceduta da un momento ad alto tasso emotivo. Matteo Vitaioli viene omaggiato per lo storico traguardo delle cento presenze in Nazionale. Davanti ad un pubblico che non lesina applausi, il “centenario” biancoazzurro – accompagnato dai famigliari – riceve doni UEFA (l’iconico cappellino e la medaglia delle 100 caps) dalle mani dei vertici della Federcalcio: il Presidente Tura e il Segretario Generale Luigi Zafferani. Poi una targa celebrativa – questa consegnata dal Segretario di Stato per lo Sport, on. Rossano Fabbri. Infine, una maglia speciale della Nazionale andorrana – con il numero 100 in bella vista – trasmessagli direttamente dal presidente della Federazione pirenaica, Félix Álvarez, anche lui presente alla piccola cerimonia immediatamente precedente gli inni nazionali. Esaurito questo denso prepartita, si entra nel vivo di San Marino Andorra. Ci sono tre novità di formazione rispetto all’amichevole con le Isole Faroe. Pasolini rileva Rossi al centro della difesa, Benvenuti agisce sulla fascia al posto di Fabbri e c’è Berardi sulla tre quarti al posto di Lazzari, spostato sulla linea dei centrocampisti – laddove sabato si muoveva Pancotti. Per il resto, confermato il modulo con il centrocampo a rombo dietro il tandem di punte composto da Giacopetti e Nanni.

La gara stenta a decollare. Andorra è leggermente più presente negli ultimi trenta metri di campo rispetto a San Marino, ma nel primo quarto d’ora produce solo una punizione velleitaria di Marc Garcia controllata senza problemi da Colombo, e una botta da fuori area di Babot al termine di una insistita azione sulla corsia di destra: palla molto alta. Al 19’ Rosas crea un po’ scompiglio nell’area biancoazzurra. L’attaccante andorrano è rapido nello sterzare sul piede destro e preparare una conclusione che viene murata con la schiena da Berardi, preziosissimo in ripiegamento. Di lì a poco, il trequartista biancoazzurro inizia ad accendere la luce anche nell’altra metà campo. Dopo la rasoiata forte ma centrale di Capicchioni su una punizione concessa sui venti metri, con parata sicura di Álex Ruiz, Berardi scippa palla a centrocampo, si invola in corsia e poi penetra in area dopo essere passato fra due avversari. Il 10 di casa va giù ma l’arbitro non ravvisa falli. La palla poi transita in area piccola, dove Álex Ruiz palesa qualche imbarazzo ma se la cava con l’aiuto di Llovera. Altre proteste al 36’. La punizione di Capicchioni passa in mezzo a tante maglie e i Titani lamentano un tocco con il braccio: anche stavolta le richieste di penalty rimangono inascoltate. Nel finale di tempo le due squadre costruiscono le rispettive migliori occasioni – almeno fin lì. La punizione profondissima di Marc Garcia viene pizzicata da Rosas quel tanto che basta da diventare potenzialmente letale: salvifico il tocco di Colombo a scrostare la palla da sotto l’incrocio dei pali. Dall’altra parte del campo, Tosi se ne va in fascia e mette un pallone splendido che Nanni incorna all’altezza del secondo palo. Álex Ruiz è scavalcato e sembra tutto apparecchiato per l’1-0 di San Marino, cancellato dal portentoso salvataggio sulla linea di Olivera.

Anche la ripresa si apre nel segno di un’occasionissima per Nanni. Capicchioni conduce a testa alta una ripartenza dei Titani, poi disegna un assist perfetto per il centravanti biancoazzurro, che si invola verso la porta di Álex Ruiz ma non riesce ad angolare sufficientemente il tiro: il portiere andorrano si salva di piede. Scena che Andorra replica sul fronte opposto. In questo caso è Lopez a rifinire per Rosas, che arriva al cospetto di Colombo ma si deve arrendere a quest’ultimo, perfetto nello scegliere il tempo dell’uscita bassa. Ed è abile anche quando Fernández, sbagliando palesemente il cross, se ne esce con un pallonetto carico di veleno: il portiere sammarinese fa il passo decisivo e smanaccia in corner. Qualcosa di simile avviene di là. Tosi, dopo un controllo magico sulla corsia mancina, mette un cross interessantissimo per Nanni, appostato sul secondo palo ma anticipato all’ultimo dalla manona di Álex Ruiz. Intanto il CT Roberto Cevoli si era giocato il primo – triplo – cambio, immettendo Fabbri, Valli Casadei e Gabriel Capicchioni. Michele Cevoli ha una buona occasione su calcio di punizione battuto da Tosi. Il centrale si sgancia bene dalla marcatura, ma non impatta in maniera felice. Chi invece impatta in maniera totalmente infelice è Llovera sul tacco volante di Nanni: palla deviata con il braccio e stavolta sì, calcio di rigore concesso. Se ne incarica proprio Nicola Nanni, che incrocia troppo e manda sul palo. La difesa riesce poi a disturbare Lazzari quanto basta perché il 21 non riesca ad ottimizzare il rimbalzo. Nanni prova subito a rifarsi calciando dalla distanza: anche qui, conclusione troppo strozzata. Andorra si scuote con la fuga di Rosas ispirata dal lancio di Lopez. L’11 andorrano si defila un po’ ma riesce comunque a calciare in porta: Colombo presidia bene il primo palo. Il fronte si ribalta e San Marino ha un’altra grande palla gol. Tosi inventa per Nanni, che sceglie saggiamente di trasmettere la sfera al più libero Gabriel Capicchioni: la conclusione di quest’ultimo – praticamente indisturbato – lambisce il palo. Meno pericoloso il destro da fuori area di Fernández su invito di Rosas: palla a lato di una spanna. Tra le file sammarinesi entrano Giocondi e Salicioni. L’attaccante saggia subito l’intesa con Nanni, raccogliendo il passaggio del compagno ed esplodendo un destro che risulta troppo centrale. Tra il 79’ e l’84’, altre due grandi occasioni per San Marino. La prima sul piede di Nanni, che raccoglie l’assist di tacco di Lazzari e si crea lo spazio per la botta mancina, alta. La seconda per Lorenzo Capicchioni su torre di Nanni: il centrocampista biancoazzurro arriva al limite dell’area e vede tutto lo specchio spalancato davanti; il suo diagonale, però, è troppo stretto. Negli ultimissimi minuti risale Andorra, che però non mette paura a Colombo. Il CT Cevoli sfrutta l’ultimo slot, nel recupero, per fare esordire Mattia Sancisi. L’arbitro mette fine all’amichevole pochi giri di lancetta dopo, certificando uno 0-0 decisamente più indigesto ai Titani che agli ospiti.

Amichevole internazionale | San Marino – Andorra 0-0

SAN MARINO (4-3-1-2)
Colombo; G. Benvenuti (62’ Fabbri), Cevoli (74’ Giocondi), Pasolini (90+2’ M. Sancisi), Tosi; Golinucci (62’ Valli Casadei), L. Capicchioni, Lazzari; Berardi (74’ Salicioni); Giacopetti (62’ G. Capicchioni), Nanni
A disposizione: De Angelis, Hoel, Zavoli, Rossi, Pancotti, Riggioni, Mularoni
Allenatore: Roberto Cevoli

ANDORRA (4-4-2)
Álex Ruiz; San Nicolás, Llovera, Olivera, Marc Garcia (58’ Da Cunha); Àlexandre Martínez (58’ R. Fernández), Babot (78’ Joao Da Silva), De Las Heras (58’ Ferreira), Remolins (89’ Marc Pujol); Lopez (78’ Aláez) , Rosas
A disposizione: Gómes, Rabelo, M. Vales, Garcia, Jesus Rubio, Guillén,
Allenatore: Koldo Álvarez

Arbitro: Kyriakos Athanasiou (CYP)
Assistenti: Nikos Egglezou (CYP), Kyriakos Sokratous (CYP)
Quarto Ufficiale: Alessandro Vandi (ITA)
Ammoniti: Babot, Nanni, De Las Heras, G. Benvenuti
Note: 361 spettatori, al 68’ Nanni sbaglia un calcio di rigore