Il FMI in visita a San Marino promuove i conti e plaude al calo del debito, ma sollecita le riforme
A poco più di due settimane dall’accordo storico per l’adesione di San Marino all’Unione Europea, una delegazione del Fondo Monetario Internazionale (FMI) è giunta sul Titano per una sessione di colloqui molto importanti nell’ambito della Missione Article 4. La visita giunge in un momento particolarmente positivo, contrassegnato dal recente miglioramento del rating sovrano della Repubblica e dal buon esito del rifinanziamento dell’Eurobond.
Il Segretario alle Finanze, Marco Gatti, ha illustrato lo stato di salute di un sistema economico locale che si sta dimostrando resiliente nonostante l’instabilità geopolitica globale. I dati principali delineano il quadro seguente. Andamento del PIL: è stimata un’espansione dell’1,3% per il 2026, con una successiva decelerazione all’1% nell’anno seguente. Inflazione e lavoro: il tasso inflazionistico medio annuo si attesterà intorno al 2,5% (era all’1,6% a metà anno), a fronte di una disoccupazione che si mantiene sui minimi storici. Finanze pubbliche: il debito dello Stato registra un netto miglioramento, scendendo al di sotto del 60% in rapporto al Prodotto Interno Lordo. L’attenzione resta focalizzata sul rafforzamento dell’avanzo primario.
Il Segretario Gatti ha espresso forte soddisfazione ai microfoni, evidenziando come i traguardi raggiunti dal bilancio pubblico si uniscano alle ampie prospettive di sviluppo offerte dall’accordo con Bruxelles. Ha inoltre descritto come molto costruttivo il confronto con il team dell’FMI, guidato per l’occasione da una delegazione quasi completamente rinnovata.
Da parte sua, il capo missione dell’FMI Trevor Lessard ha elogiato sia la capacità del Titano di diversificare la propria economia sia l’intesa siglata con l’UE. Tuttavia, l’esperto ha ricordato che per capitalizzare questi benefici saranno necessari interventi profondi: riforme strutturali, l’efficientamento della pubblica amministrazione e il costante monitoraggio del comparto bancario.
La delegazione del FMI è stata ricevuta in udienza dai Capitani Reggenti Gerardo Giovagnoli e William Casali. Nel sottolineare l’importanza strategica del dialogo con Washington, la Reggenza ha lodato la stabilità dimostrata dal Paese di fronte alla crisi globale, ricordando che la vicinanza all’Europa comporterà grandi responsabilità. I Capi di Stato hanno concluso augurandosi che il legame con il Fondo Monetario continui a fungere da motore per la solidità finanziaria e la crescita della Repubblica.


