San Marino. I Segretari di Stato Gatti e Fabbri a Bangkok per gli incontri del FMI e della Banca mondiale
I Segretari di Stato Marco Gatti e Rossano Fabbri hanno concluso la missione istituzionale a Bangkok, in Thailandia, in occasione degli Annual Meetings 2026 del Fondo monetario internazionale (FMI) e del Gruppo della Banca mondiale. Al centro degli incontri, l’economia sammarinese, la sostenibilità dei conti pubblici, le riforme e le prospettive legate all’Accordo di associazione con l’Unione europea, la cui firma è prevista a Bruxelles il 19 ottobre.
La delegazione ha incontrato rappresentanti del FMI e della Banca mondiale, oltre alle agenzie di rating Fitch Ratings e S&P Global Ratings, con cui sono stati approfonditi l’andamento dell’economia sammarinese, la solidità del sistema finanziario e le prospettive della finanza pubblica.
Tra gli appuntamenti istituzionali, il confronto con Mateusz Szczurek, direttore del Dipartimento europeo del FMI, e con Kenji Okamura, vicedirettore generale dell’organizzazione. Quest’ultimo ha espresso apprezzamento per le politiche energetiche della Repubblica. La delegazione ha inoltre incontrato Riccardo Ercoli, direttore esecutivo del FMI per il collegio che comprende San Marino, e i rappresentanti della Banca mondiale Matteo Bugamelli e Daniela Marconi, futuro direttore esecutivo.
I due Segretari hanno partecipato anche allo Small States Forum, dedicato alle sfide delle economie di piccole dimensioni, tra cui l’attrazione di capitali, l’occupazione e la resilienza economica. Nell’ambito della missione si sono svolti inoltre incontri con la rappresentanza del Principato di Andorra e con Nippita Pukdeetanakul, console onorario di San Marino in Thailandia.
Marco Gatti ha sottolineato il valore della collaborazione con gli organismi internazionali: “Il confronto con il Fondo monetario internazionale e con le agenzie di rating è essenziale per rappresentare con trasparenza i progressi compiuti dal Paese e, allo stesso tempo, misurare il lavoro che resta da fare”.
Tra le priorità indicate dal Segretario di Stato figurano l’equilibrio dei conti pubblici, la solidità del sistema finanziario, gli investimenti per l’autonomia energetica e le riforme a sostegno della crescita.
Per Rossano Fabbri, l’apertura internazionale deve tradursi in opportunità per il sistema produttivo. “Per un’economia come quella sammarinese, l’apertura internazionale è una leva concreta di sviluppo”, ha dichiarato, evidenziando l’importanza di relazioni economiche solide, investimenti, ricerca e innovazione.
L’Accordo di associazione con l’Unione europea rappresenta, secondo i due Segretari, una tappa strategica per ampliare le opportunità delle imprese e rafforzare il collegamento con il mercato unico. La sua attuazione richiederà adeguamenti normativi e amministrativi e un impegno condiviso tra istituzioni e sistema produttivo.


