San Marino. “Noi siamo qui, oggi”: la linea giovane del PSD riaccende “Il Nuovo Titano”
Dal debutto nel 1903 alla nuova veste trimestrale cartacea, lo storico periodico della sinistra vede la direzione della giovanissima Anastasia Merli, tra identità locale, storia e integrazione europea, compresa una piattaforma multimediale tra podcast e web
di Angela Venturini
“Uno strumento con cui si è costruita la democrazia, era importante riportarlo in vita”. È la base concettuale da cui riprende vita “Il Nuovo Titano”, sottolineata dal segretario PSD Luca Lazzari nel momento del suo nuovo battesimo, nella sala conferenze del partito, più che mai affollata. Un punto di svolta nella vita di questo storico periodico di informazione politica della sinistra sammarinese, fondato il 1° aprile 1903 e firmato storicamente da figure come Pietro Franciosi e Gino Giacomini. Soggetto ad alterne vicende, come accade un po’ a tutte le cose, era rinato il 22 marzo 2006 sotto la direzione di Fausta Morganti. Presentato ufficialmente in occasione del centenario dell’Arengo, riproduceva nella prima pagina la continuità grafica e ideale con lo storico periodico.
È un’eredità molto impegnativa per questa moderna versione del Nuovo Titano, un retaggio accolto con l’entusiasmo dei giovani e con l’esperienza dei veterani per dargli proprio quel filo di continuità col passato, ma capace di lanciarsi verso i nuovi orizzonti del futuro.
Del resto, come ha evidenziato Lazzari, non ci poteva essere momento migliore per riprendere in mano questo progetto editoriale: un partito riconquistato, una vittoria elettorale tanto prestigiosa quanto inaspettata, un membro del partito Capitano Reggente nel momento in cui si andrà a firmare l’Accordo di associazione con la UE. L’orgoglio esplode in un caldo applauso di tutta la sala.
Nessun dubbio sulla scelta del cartaceo in un mondo sommerso dall’informazione online: tanta, troppa da creare confusione e inaffidabilità. “Un giornale cartaceo ti obbliga a fermarti – ha ricordato Lazzari – a sederti, a riflettere. Lo appoggi sul divano, sul comodino, diventa una presenza che induce ad un approccio diverso con l’informazione. A noi questo sembra un valore”.
In ogni caso, nonostante la griffe irrinunciabile, e nonostante che tutti gli organismi di partito abbiano dato il loro contributo, non sarà un giornale di partito tout court. La scelta di una direttrice giovanissima, come Anastasia Merli, è già una dimostrazione dell’innovazione che andrà a caratterizzare le pubblicazioni trimestrali, comunque allineate e connesse con quel patrimonio storico, che è un altro valore irrinunciabile. “Riprendere il filo” è il suo editoriale, a dare sostanza e contenuti all’idea editoriale. Il nuovo corso lo si vede anche dalla copertina, dove campeggia la Statua della Libertà che regge la bandiera stellata dell’Europa. “Una fusione tra il passato, la storia, l’identità del nostro Paese e il futuro che si va a costruire – ha detto Merli – è l’idea chiara di quello che il giornale deve contenere”.
Altrettanta chiarezza è sui giovani: “Non dite sempre che sono il futuro, come se il momento delle cose fosse sempre domani. Noi siamo qui, oggi!” Ci sono rubriche molto significative scritte da loro e dedicate a loro: dai cervelli in fuga alle eccellenze mondiali che proprio i giovani hanno saputo costruire a San Marino.
È vero che “Il Nuovo Titano” è un frutto corale di tutto il partito, ma l’impronta del gruppo giovanile è davvero quella che gli dà un’identità originale, gradevole, fruibile. Del resto, Gen SM (presidente Nicholas Perpiglia, segretario Tommy Fantini) ha ingrossato le sue file in poco tempo e l’energia, le competenze, la passione dei suoi componenti è stata tradotta nella grafica e negli strumenti che collegano il cartaceo ai podcast e a un sito internet che sarà continuamente aggiornato. “Il Nuovo Titano” è appena rinato, non mancherà di riservare altre sorprese.


