San Marino. Si alza la polemica sul dottor Landolfo per presunte ingerenze politiche
Il dottor Giovanni Landolfo, già primario di Chirurgia Generale e direttore del dipartimento ospedaliero dell’Istituto per la Sicurezza Sociale (ISS) di San Marino, è al centro di un dibattito politico riguardante il suo possibile rientro in servizio dopo un periodo di aspettativa. Secondo quanto denunciato dai partiti di opposizione, in particolare DML e Repubblica Futura, al medico sarebbe stato prospettato un ritorno in servizio senza la guida del reparto di Chirurgia, sollevando accuse di presunte ingerenze politiche.
DML ha presentato un’interpellanza in merito giovedì 8 ottobre un’interpellanza per chiedere chiarimenti al Congresso di Stato. Nel documento si domanda se vi siano state indicazioni di natura politica nelle valutazioni degli organi competenti. L’interpellanza chiede di chiarire quali condizioni fossero state eventualmente concordate prima dell’aspettativa, quali valutazioni siano state effettuate sul rientro e se siano intervenuti indirizzi politici. “Vogliamo nomi, fatti e risposte chiare” afferma il capogruppo Fabio Righi, che parla di un possibile “ennesimo scandalo” qualora i sospetti trovassero conferma. Aggiunge: “L’Ospedale non appartiene ai partiti, le carriere dei medici non possono dipendere dalla politica e la salute dei sammarinesi non può essere sacrificata sull’altare degli interessi di qualcuno”
Il dottor Landolfo, da circa vent’anni attivo nella sanità sammarinese, aveva già affrontato in passato vicende legate a dimissioni poi respinte e periodi di aspettativa, legati alla gestione dei reparti dell’Ospedale di Stato


