San Marino. I cittadini hanno presentato 27 Istanze d’Arengo alla Reggenza. Dovranno essere esaminate nel semestre del mandato
La prima domenica dopo la cerimonia di insediamento i Capitani Reggenti hanno ricevuto la presentazione delle Istanze d’Arengo. Si è rinnovato così uno degli appuntamenti più sentiti dai cittadini sammarinesi riguardo all’esercizio della democrazia diretta.
Ventisette le richieste dei sammarinesi lette dal Segretario agli Interni, Andrea Belluzzi, davanti ai Capitani Reggenti, Gerardo Giovagnoli e William Casali. Sono tornati a farsi sentire i risparmiatori vittime del furto nel caveau di Banca di San Marino. Chiedono alle istituzioni misure urgenti di sostegno e tutela. C’è poi chi desidera un referendum sull’integrazione europea del Titano. Sei le istanze dedicate alla disabilità, tra le quali quelle per riformare il sistema di attuazione della Convenzione Onu dedicata, per il rilancio del progetto accessibile “San Marino per tutti” e per la piena attuazione del diritto delle persone disabili alla capacità giuridica.
Tre sono invece relative ai cimiteri, ad esempio l’istanza per realizzare tombe di famiglia e quella per poter tenere almeno un loculo ogni famiglia. Dopo il recente furto e danneggiamento alla Chiesa dei Servi di Maria di Valdragone, i cittadini esortano a proteggere le opere d’arte con sistemi elettronici o di videosorveglianza. Sempre sul fronte culturale, le istanze per far ottenere all’Archivio di Stato copie digitali di documenti anche oltreconfine, per fini di studio, e per predisporre un quadro legislativo sull’archeologia preventiva. Queste alcune delle numerose richieste.
Sul fronte temi etici, quella per il diritto all’autodeterminazione terapeutica e il riconoscimento delle dichiarazioni anticipate di volontà per i trattamenti sanitari. Spazio all’artigianato, dalla domanda di borse di studio per favorire questi mestieri al canone sostenibile per i laboratori artigianali. Inoltre, un’istanza per eliminare il salario d’accesso per i nuovi assunti della pubblica amministrazione e quella per poter vendere medicinali senza obbligo di ricetta nelle para-farmacie private. In tema elettorale, espresso il desiderio di modificare il sistema delle preferenze tra residenti e non residenti e, sul fronte informazione, la proposta di inserire traduzioni e sottotitoli in più lingue nella App di San Marino RTV. Anche le festività sono entrate in questa giornata, con la richiesta di chiudere le attività, inclusi i centri commerciali, nei giorni segnati in rosso sul calendario, insieme all’istituzione della festa della bandiera il 17 febbraio e il ripristino della festa di San Quirino il 4 giugno.
Ci sarà un primo giudizio di ammissibilità, quindi dovranno essere esaminate nel semestre reggenziale. Dopo di che, il governo ha l’obbligo di attuare quelle approvate dal Consiglio nei successivi sei mesi.


