Politica

San Marino. Ipotesi ticket per le analisi, ma solo se richieste dal paziente e non appropriate

L’idea è contenuta in un ordine del giorno approvato in Commissione, dopo il riferimento del Comitato esecutivo ISS. Si dà mandato ai vertici dell’Istituto di ipotizzare anche a San Marino l’introduzione di un ‘ticket’ per le analisi di laboratorio in casi specifici, cioè se richieste dall’assistito e se vanno oltre i criteri di appropriatezza clinica. Tradotto: per gli esami non urgenti e non necessari in quel momento. Enormi i dati emersi dall’audizione: ogni anno vengono eseguite in ospedale 1,2 milioni di analisi.

Un tema ricorrente, quello del pagamento degli esami, che rientra in un più ampio odg con lo scopo, spiega il segretario alla Sanità, Massimo Andrea Ugolini, di “cristallizzare quello che di positivo è stato fatto” e di porre nuovi obiettivi per “migliorare” e “contrastare le criticità”. Nell’ordine del giorno si parla di sviluppo delle cure di prossimità, ampliamento del Casale La Fiorina, nuovo ospedale.

Opposizione critica. Rf parla di un odg troppo “celebrativo” rispetto ai risultati raggiunti e, sul ticket, mette in guardia sul rischio di superare il principio di universalità. Dalla maggioranza, il Psd invita a riflettere su quanto la sanità sia cambiata. “Il pubblico – afferma – non si difende facendo finta che il privato non esista, ma governandolo”. Rete, sul nuovo ospedale, sprona la maggioranza a procedere, se lo si vuole fare. Ar invita i commissari a essere onesti intellettualmente e difende la correttezza dell’operato del Comitato esecutivo, sulla base degli indirizzi politici. Anche Dml definisce la decisione sull’ospedale “non più rinviabile” e, tramite una nota, chiede un controllo sistematico dell’appropriatezza clinica delle prescrizioni. Libera apre all’idea del ticket ma invita alla cautela e a pensarlo come uno strumento per responsabilizzare i cittadini. L’Odg viene infine approvato.

Ugolini aggiorna poi sui servizi a tutela di minori e famiglie, con la divisione tra unità di Tutela Minori e il Servizio Minori, ognuna con proprie funzioni e in connessione con l’altra. I casi trattati dalla Tutela Minori, aumentano, passando dai 60 di fine 2022 ai 101 del 30 giugno 2026 (+68,3 per cento), da leggere anche in relazione all’incremento delle competenze attribuite a questa unità dipartimentale. Sollecitato dall’Aula, Ugolini riconosce che potrebbe essere necessario rafforzare gli organici, visto l’aumento dei casi. Ok anche all’ordine del giorno sul tema.

Tanti i riferimenti in Commissione, relativi a un gran numero di istanze d’Arengo. In arrivo nuovi accordi per l’interscambio di sangue con le Regioni vicine. Bisognerà ampliare e riorganizzare i locali: i lavori, da avviare a breve, dureranno circa nove mesi, ma l’accreditamento potrebbe arrivare già prima. Aggiornamenti sulla “culla per la vita”: la struttura dovrà essere costruita nei pressi dell’ospedale e tutelare neonato e anonimato della madre. Per l’hospice, saranno allestite quattro stanze in ospedale, con avvio dei lavori entro fine anno. Quello definitivo sorgerà vicino alla casa di riposo.

Si è parlato anche di ambiente e risorse idriche, con il segretario al Territorio, Matteo Ciacci. Tra le azioni intraprese: l’ampliamento dell’invaso del Torello e la riattivazione del tavolo per lo sviluppo sostenibile. In tema di degli edifici abbandonati, l’idea di riconvertire l’ex Hotel Excelsior in studentato.

RTV