San Marino. Rete: “Bocciato l’accesso diretto delle forze di polizia ai registri aeronautici e navali”
L’abbiamo detto e lo ribadiamo: la relazione della Commissione consiliare sulle infiltrazioni malavitose non è un documento da lasciare a prendere polvere in un cassetto. Ha indicato problemi precisi e interventi concreti per rafforzare i controlli e proteggere il nostro sistema economico. RETE aveva già tradotto quelle indicazioni in un Ordine del Giorno con oltre 20 possibili soluzioni. La maggioranza lo ha bocciato, naturalmente senza avanzare proposte alternative.
È chiaro che nessuno pensa di risolvere tutto con la bacchetta magica, ma proprio per questo bisognerebbe almeno partire dalle misure più semplici, immediate e già realizzabili. Una di queste è garantire alle forze di polizia l’accesso diretto ai registri aeronautici e navali, evitando passaggi intermedi e rallentamenti al momento delle indagini. In Aula si sono discussi proprio i Decreti sull’aviazione civile e sulla navigazione marittima: era l’occasione giusta per intervenire! RETE ha quindi presentato un emendamento per dare l’accesso diretto ai registri alle forze di polizia. Risultato? Emendamento bocciato.
Dopo le vicende internazionali che hanno coinvolto aeromobili e navi registrati a San Marino, continuare a minimizzare il problema è irresponsabile. Abbiamo le indicazioni della Relazione, abbiamo le soluzioni. Quello che manca, ancora una volta, è la volontà politica di applicarle. Finché la barca va, questa maggioranza la lascia andare!


