Equità sociale e sostegno mirato: il Consiglio Grande e Generale approva la legge sull’Icee
Il percorso verso una maggiore giustizia sociale nella Repubblica di San Marino segna un traguardo fondamentale. Con 37 voti favorevoli, il Consiglio Grande e Generale ha approvato il progetto di legge che istituisce l’Indicatore della Condizione Economica per l’Equità (Icee), uno strumento tecnico destinato a ridefinire le modalità di accesso alle prestazioni sociali e ai sussidi pubblici. L’obiettivo della riforma è superare logiche di assistenza frammentarie, garantendo che le risorse collettive raggiungano con precisione chi ne ha effettivamente diritto e necessità.
L’introduzione dell’Icee rappresenta il completamento di un iter normativo e tecnico complesso, volto a misurare la reale capacità economica dei nuclei familiari attraverso parametri trasparenti e oggettivi. La normativa prevede una fase sperimentale accompagnata dall’istituzione di un apposito Osservatorio, che vedrà la partecipazione di esponenti politici e delle parti sociali. Tale organismo avrà il compito di monitorare l’impatto dello strumento sul tessuto sociale sammarinese, garantendo la flessibilità necessaria per calibrare i futuri decreti attuativi e regolamenti.
Il Segretario di Stato per gli Affari Interni, Andrea Belluzzi, ha espresso profonda soddisfazione per l’esito della votazione: “L’approvazione definitiva dell’Icee sancisce un patto di responsabilità tra lo Stato e i cittadini. Abbiamo gettato le basi per un sistema di protezione sociale più maturo e consapevole. Lo strumento ci permetterà di agire con precisione nel sostenere le fragilità, eliminando le distorsioni del passato e assicurando che ogni investimento pubblico nell’equità sia realmente efficace. Il confronto costruttivo avvenuto in Aula e in Commissione dimostra che, sui temi cardine della convivenza civile, il Paese sa trovare una sintesi. Siamo finalmente in possesso delle condizioni necessarie per procedere a una riforma strutturale degli ammortizzatori sociali e di tutti quegli istituti preposti all’erogazione di provvidenze a favore della cittadinanza, garantendo una protezione che sia al contempo moderna e realmente sostenibile.”
Il testo legislativo funge da cornice normativa essenziale per la gestione delle politiche di welfare dei prossimi anni. La struttura della legge, che delega a successivi atti normativi la definizione dei dettagli tecnici e delle soglie specifiche, risponde all’esigenza di una pubblica amministrazione moderna, capace di adattarsi rapidamente ai mutamenti economici. La centralità delle banche dati e l’interoperabilità tra gli uffici pubblici saranno i pilastri operativi che renderanno l’Icee un meccanismo fluido, riducendo gli oneri burocratici per l’utente finale e potenziando al contempo la capacità di verifica dello Stato.
Con questo passaggio, la Repubblica si dota di un’architettura sociale all’avanguardia, in linea con i più elevati standard europei e internazionali.
Segreteria di Stato per gli Affari Interni



