Italia e Mondo

Coriano. “Più forti del silenzio – Una valigia di sogni”: al Teatro Corte una serata di musica e solidarietà

Rompere il silenzio sull’epilessia, sensibilizzare la comunità e sostenere chi ogni giorno convive con questa malattia. È questo l’obiettivo di “Più forti del silenzio – Una valigia di sogni”, la serata di musica, spettacolo e solidarietà in programma sabato 7 novembre alle ore 20.45 al Teatro Corte di Coriano.

Un viaggio tra suoni, storie ed emozioni che vuole accendere i riflettori su una malattia ancora troppo spesso accompagnata da pregiudizi, incomprensioni e solitudine. Un’occasione per conoscere più da vicino l’epilessia, promuovere una maggiore consapevolezza e ricordare quanto siano importanti la ricerca, l’informazione e il sostegno alle persone che ne sono affette.

La serata prevede una sfilata di moda, gli interventi dei referenti dell’Associazione Italiana Epilessia e lo spettacolo “Una valigia di sogni”, portato in scena dalla compagnia Music and Soul.

L’intero ricavato dell’iniziativa sarà devoluto all’Associazione Italiana Epilessia per sostenere il progetto di aiuto e supporto psicologico rivolto alle persone adulte con epilessia e ai loro caregiver, un percorso pensato per offrire ascolto, accompagnamento e strumenti concreti per affrontare le difficoltà legate alla malattia.

L’iniziativa vuole essere anche un messaggio di vicinanza alle famiglie, che spesso affrontano un percorso complesso, fatto di preoccupazioni quotidiane ma anche di coraggio, speranza e desiderio di una vita piena.

Una serata per trasformare il silenzio in ascolto, la conoscenza in consapevolezza e la solidarietà in un aiuto concreto.

«Sensibilizzare su una malattia come l’epilessia significa contribuire a superare pregiudizi e silenzi che spesso rendono ancora più difficile la vita delle persone che ne sono affette e delle loro famiglie – dichiara il sindaco di Coriano, Gianluca Ugolini –. Questa serata rappresenta un’importante occasione per conoscere, comprendere e soprattutto sostenere concretamente chi affronta ogni giorno questa realtà».

«Come comunità – dichiara la vicesindaca, senatrice e assessore alle pari opportunità Domenica Spinelli – abbiamo la responsabilità di non lasciare solo nessuno e di promuovere una cultura dell’attenzione e della solidarietà. Un ringraziamento agli organizzatori, all’Associazione Italiana Epilessia e a tutti coloro che hanno contribuito a realizzare questa iniziativa, capace di unire spettacolo e impegno sociale».

«Con questo spettacolo desideriamo rompere il silenzio su una patologia di cui si parla ancora troppo poco. C’è quasi un timore ad affrontare l’argomento, mentre noi vogliamo portarlo alla luce e lanciare un messaggio di sensibilizzazione. In particolare, vorremmo richiamare l’attenzione sulla mancanza di un sostegno psicologico garantito dal Servizio Sanitario Nazionale agli adulti che convivono con l’epilessia. Ne parlo anche come mamma, perché conosco da vicino le difficoltà che questa condizione comporta. Mia figlia, insieme ad altre ragazze, ha scelto di mettersi in gioco e partecipare allo spettacolo, rendendo questo momento ancora più significativo per tutti noi».

Lo dichiara Anna Lazzari, membro dell’Associazione Epilessia e tra le persone coinvolte nell’organizzazione dello spettacolo.