San Marino. Sulle spalle dei giganti: gli studenti Erasmus scoprono il Titano tra mito, storia e futuro
Il 20 marzo un gruppo di studenti di Graz è arrivato al Liceo Mamiani di Pesaro grazie al progetto Erasmus, riunendosi così con i ‘gemelli’ precedentemente ospitati dalle loro famiglie lo scorso novembre. Nel programma stilato dalla scuola spicca la visita in Repubblica che la professoressa di inglese Cinzia Donnini, entusiasta promotrice del progetto Erasmus, ha fortemente voluto fosse inserita nel calendario. Si è trattato infatti di compiere un viaggio capace di far risuonare potenti suggestioni legate proprio agli studi classici che tendono ad ubicare sul Monte Titano la sede del Titano Atlante nel Paese degli Iperborei.
C’è un dotto studio del compianto professor Lorenzo Braccesi, uno dei massimi esperti di storia greca e della colonizzazione greca in Occidente, pesarese di nascita, che è stato condiviso con i ragazzi e che conclude “Le tre vette, che coronano l’azzurra vision di San Marino, potevano facilmente evocare le mitiche colonne sorrette da Atlante, quasi tre puntelli del cosmo costituiti dalla testa e dalle braccia del Titano”.
A rendere omaggio alle origini che affondano nella classicità c’è in Repubblica anche la statua di Bartolomeo Borghesi, l’antichista restitutore delle liste epigrafiche dei fasti consolari e dei fasti trionfali, rievocato tra i figli più illustri della gloriosa repubblica dall’orazione su “La libertà perpetua di San Marino” di Carducci. Orazione pronunciata nel Palazzo Pubblico, dove gli studenti hanno avuto l’opportunità di respirarne l’atmosfera imparando così ad apprezzare anche la storia più recente di San Marino e delle sue istituzioni, ancora oggi così legate ai valori del passato ma con sguardo proiettato verso il futuro. Del resto si sa che quando si ha l’opportunità di salire sulle spalle dei giganti, si ha una visione più ampia per tutto ciò che riguarda l’avvenire.
La visita degli studenti proprio per lo spirito che l’ha mossa, è stata patrocinata dalla Segreteria per la Cultura che ha proposto un appassionato viaggio tra presente, memoria, antiche geografie, affidandone l’incarico alla sapiente e appassionata guida di Chiara Macina, per conto della società con la quale collabora “Guide turistiche e cultura”, che ha studiato un percorso ad hoc conclusosi con un sorprendente omaggio ad ogni studente e che resterà a lungo impresso nella mente chi ha avuto la fortuna di esserne protagonista.
Camminando tra le contrade del centro storico, in quell’atmosfera di cordiale operosità che caratterizza le istituzioni sammarinesi, la delegazione ha avuto il piacere di incrociare il Segretario di Stato per il Turismo, Federico Pedini Amati, e il Segretario di Stato per il Lavoro, Alessandro Bevitori. Tali incontri, nati dalla naturale accessibilità di una Repubblica a misura d’uomo, hanno permesso ai ragazzi di scambiare brevi ma significative battute con i vertici dell’Esecutivo, che si sono soffermati con sincero interesse a salutare i giovani ospiti. È proprio in questa dimensione di prossimità che risiede il fascino del Titano: un luogo dove la solennità della storia si intreccia quotidianamente con la disponibilità delle sue figure rappresentative, rendendo l’esperienza degli studenti ancora più autentica e indimenticabile.
A ricevere ufficialmente i ragazzi è stato invece il Direttore di Dipartimento Emanuele D’Amelio, che ha portato i saluti del Segretario di Stato per l’Istruzione e la Cultura, Teodoro Lonferni, impegnato fuori territorio.
Segreteria di Stato per l’Istruzione e la Cultura, l’Università e la Ricerca scientifica, le Politiche giovanili


