Innovazione

San Marino Innovation pronta allo switch on, a fianco del Paese. Il saluto del Segretario Bevitori alla tavola rotonda

di Angela Venturini

Un Paese che cambia passo, che produce e recupera il gap accumulato in passato. È un’immagine fresca, dinamica, propositiva quella che emerge dalla tavola rotonda organizzata da San Marino Innovation per presentare la nuova geografia economica di una infrastruttura all’avanguardia sostenuta da innovazione, talento e una visione molto chiara del futuro. In numeri: 126 realtà imprenditoriali, 100 milioni di fatturato aggregato, 300 dipendenti aggregati. Un incubatore di imprese, ma anche una piattaforma dell’innovazione che vuole diventare punto di riferimento in un’ottica europea.

San Marino Innovation è uno dei settori che illustra al meglio l’orientamento politico che si è voluto in questa legislatura. Ne è convinto il Segretario di Stato Alessandro Bevitori che ha tenuto a battesimo la tavola rotonda dall’emblematico titolo: San Marino switch on. La San Marino che si accende.

Bevitori ha competenza su Lavoro, Programmazione Economica, Transizione Ecologica, Innovazione Tecnologica, AASS: ogni settore, tanti fascicoli aperti. “Abbiamo dato gas all’autonomia energetica” ha sottolineato nei saluti inaugurali giocando su un calembour che richiama il recente accordo con l’Azerbaijan per il rifornimento di gas naturale. Poi ricorda l’investimento sull’impianto fotovoltaico realizzato in territorio italiano, che entro fine anno porterà la fornitura di energia green per il Paese al 20%, dopo che per anni è stata ferma al 7 – 8%. Presto ci saranno novità anche riguardo al rifornimento idrico.

Ma San Marino deve adeguarsi anche ad un mercato sempre più tecnologico: “Vogliamo affermare la nostra sovranità anche in ambito digitale” ha precisato, annunciando la realizzazione di un data center. Ovvero un centro di elaborazione dati che contiene server, sistemi di archiviazione, apparecchiature di rete in grado di elaborare e distribuire i dati digitali. Sarà il motore invisibile dietro app, siti web, cloud e servizi di streaming: una infrastruttura fondamentale per uno Stato, seppure piccolo. “Possiamo disegnare l’economia del futuro se sappiamo cogliere le opportunità” rimarca il responsabile politico.

San Marino Innovation è già su questa strada. Il nuovo direttore Francesco Tabarrini ha presentato uno staff di giovani preparati ed efficienti; il CdA e lo staff tecnico hanno illustrato modalità operative che non lasciano nulla al caso, né all’improvvisazione, fanno controlli severissimi e puntano esclusivamente alla qualità. Non si cercano grandi numeri, ma l’eccellenza, che crea quel terreno fertile su cui crescono le opportunità.

Vogliamo un brand che porta innovazione e non un hub che muove startup”. Questo è il messaggio lanciato alla politica, ma anche al mondo delle imprese, perché per raggiungere l’obiettivo occorrono sia un supporto normativo adeguato, sia quei valori che si innestano sulla professionalità, la serietà e la continuità. “Il talento è il nostro primo ingrediente – è stato detto – il resto deve venire dal sistema”.