Marlù debutta alla Milano Jewelry Week con “Make a Wish” e “Diversamente Noi”: due progetti che mettono al centro le persone e i desideri
In occasione della sesta edizione della Milano Jewelry Week, in programma dal 20 al 26 ottobre, Marlù partecipa per la prima volta alla manifestazione internazionale dedicata al mondo della gioielleria con due iniziative che riflettono i valori fondanti del marchio: l’autenticità, la condivisione e la capacità di dare voce alle persone e ai loro desideri. A 25 anni dalla sua fondazione, il marchio nato a San Marino dalle sorelle Morena, Monica e Marta Fabbri rinnova il proprio impegno nel costruire un dialogo diretto con le persone, attraverso esperienze che superano il prodotto per dare spazio alle storie, alle emozioni e alle relazioni che contribuiscono a definire la sua identità. Durante la MJW, lo store Marlù di Via Torino ospiterà Make a Wish, un’esperienza partecipativa che invita il pubblico a fermarsi, ascoltarsi ed esprimere un desiderio. Chi entrerà in store potrà scrivere a mano il proprio desiderio e affidarlo a una teca speciale, trasformando un gesto semplice e personale in un momento di condivisione. Con Make a Wish, Marlù porta negli spazi del marchio un’esperienza che invita a guardare oltre ciò che si può possedere, dando valore a ciò che si sente, si spera e si desidera. Un invito a riconoscere l’importanza delle piccole cose e a condividere pensieri che, possono trovare un significato comune. L’esperienza Make a Wish si estende oltre lo store, attraverso la possibilità di acquistare un charm dedicato al progetto e regalarlo a una persona speciale. Un gesto che diventa un modo per esprimere un desiderio non soltanto per sé, ma anche per qualcun altro: un amico che sta attraversando un momento difficile, una persona cara a cui augurare qualcosa di bello o semplicemente qualcuno a cui dedicare un pensiero. Marlù invita così a fermarsi e a guardare oltre i propri desideri, riscoprendo il valore di quelli rivolti agli altri. Perché regalare un charm Make a Wish significa andare oltre il valore materiale di un gioiello e affidare a un piccolo oggetto un pensiero, una speranza e un messaggio di vicinanza. Un invito a ricordare che, a volte, il desiderio più bello è quello che scegliamo di esprimere per qualcun altro. Lunedì 26 ottobre, presso la sede milanese di Sotheby’s, in Corso Venezia 16, Marlù sarà protagonista di un talk dedicato al progetto editoriale Diversamente Noi, che mette al centro una domanda: chi è la voce più autentica per raccontare un’azienda? Per Marlù, la risposta risiede nelle persone che ne fanno parte ogni giorno. Non osservatori esterni né testimonial chiamati a rappresentarne l’immagine, ma dipendenti che diventano autori del racconto del marchio, condividendo esperienze, pensieri ed emozioni autentiche. A raccontare la genesi e il significato del progetto saranno Marta Fabbri, Co-founder e Head of Marketing&Communication di Marlù, e Mapi Danna, autrice e scrittrice che ne ha curato la direzione editoriale, in una conversazione che approfondirà il valore di una narrazione capace di lasciare spazio alle voci reali, accogliendone la spontaneità e la ricchezza. Un approccio che, in un panorama comunicativo sempre più affollato di immagini costruite, sceglie di mettere al centro la credibilità delle esperienze vissute. Dalle interviste realizzate nell’ambito del progetto sono emersi due temi ricorrenti, il sogno e il desiderio, che Marlù ha scelto di raccogliere e sviluppare nella sua prossima campagna, diventando essa stessa parte di una narrazione corale. Le due iniziative si inseriscono in un percorso coerente con la filosofia di Marlù e con il suo payoff “Diversamente Tu”: valorizzare l’unicità di ogni persona, riconoscere la forza delle storie individuali e creare occasioni di incontro in cui ciascuno possa sentirsi libero di esprimere la propria identità. La prima partecipazione alla Milano Jewelry Week diventa così per Marlù un’opportunità per incontrare il pubblico attraverso due linguaggi complementari: quello della narrazione, che dà voce alle persone che costruiscono il marchio ogni giorno, e quello dell’esperienza, che invita ciascuno a lasciare spazio ai propri desideri. «In questi 25 anni abbiamo imparato che un marchio non è fatto soltanto di ciò che crea o comunica, ma soprattutto dalle persone che gli danno vita ogni giorno e da quelle che scelgono di farne parte. Con “Diversamente Noi” abbiamo voluto lasciare spazio a voci autentiche, capaci di raccontare Marlù senza filtri, mentre con “Make a Wish” desideriamo invitare ciascuno a condividere qualcosa di profondamente personale. Partecipare per la prima volta alla Milano Jewelry Week è per noi un’occasione per portare questi valori in un contesto che celebra il gioiello non solo come creazione, ma anche come espressione di storie, significati ed emozioni». Morena, Monica e Marta Fabbri, Co-founder di Marlù.
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